Inaugurate le due strutture sportive, che verranno integrate presto da spazi per il basket e la pallavolo

Campi per il calcio e il tennis sognando anche la piscina

14/01/2007 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

Sono state inau­gu­rate ieri mat­ti­na, le due nuove strut­ture real­iz­zate a Toscolano Mader­no, entrambe in erba sin­tet­i­ca: il cam­po di cal­cio di via Reli­gione (lun­go 60 metri, largo 40, per squadre da sette gio­ca­tori) e quel­lo cop­er­to di ten­nis, in via Ugo Fos­co­lo. Il sin­da­co Pao­lo Ele­na ha taglia­to il nas­tro, e il par­ro­co, don Faus­to, dato la benedi­zione. Pre­sen­ti tut­ti gli asses­sori. I dis­cor­si, brevi.I ragazzi di terza media, gui­dati dal pro­fes­sor Gigi Fraboni e da Pep­pino Auriem­ma, han­no dis­pu­ta­to il pri­mo tor­neo uffi­ciale di cal­cio, dan­do vita a gare accan­ite. Il cam­po è sta­to costru­ito dal­la locale soci­età sporti­va (AsdTM), pre­siedu­ta da Nevio Samuel­li, con una spe­sa di 180 mila euro. L’amministrazione comu­nale resti­tuirà l’importo dan­do un con­trib­u­to di 30 mila euro per sei anni. Il ter­reno, in fibre propileniche da 25 mil­limetri, è sta­to rica­va­to all’interno del­lo sta­dio che por­ta il nome di Ugo Locatel­li, vinci­tore delle Olimpia­di in Ger­ma­nia nel ’36 e dei Mon­di­ali in Fran­cia nel ’38 (l’unico bres­ciano capace di cogliere un bis del genere), a monte del ret­tan­go­lo a undici.Verrà uti­liz­za­to dalle squadre Pul­ci­ni (già pro­gram­ma­to un tor­neo ad alto liv­el­lo per la fine di aprile) e da ogni grup­po che inten­desse dis­putare delle par­titelle. Nelle prossime set­ti­mane ver­ran­no edifi­cate le tri­bunette, il bar e altri servizi.Le ragazze delle medie han­no invece tenu­to a bat­tes­i­mo il Pala­ten­da, costa­to 240 mila euro, chi­avi in mano. Lo ha real­iz­za­to la Bres­ciani Cov­er All di Paitone. Sit­u­a­to a fian­co dei due campi in ter­ra rossa del­lo Sport­ing, il com­p­lesso, di pro­pri­età munic­i­pale (come del resto lo sta­dio Locatel­li), è affida­to in ges­tione a Mau­ro Eccli. Sot­to il ten­done, illu­mi­na­to e riscalda­to, sarà pos­si­bile prati­care sia il ten­nis che il cal­cet­to. Qui la fibra da 60 micron è più cor­ta: 12 mil­limetri. Il suo­lo è sta­to prepara­to con sab­bia quarz­ifera e ceramiz­za­ta. Il brevet­to è del­la Limon­ta. I mate­ri­ali usati ven­gono con­siderati i più sicuri in commercio.Da oggi si potrà gio­care dal mat­ti­no a mez­zan­otte. Le iscrizioni si ricevono al bar del­lo Sport­ing. Le tar­iffe sono con­tenute. La scuo­la di ten­nis, fre­quen­ta­ta ques­ta estate da una set­tan­ti­na di ragazzi, ripren­derà in febbraio.In futuro, sul­lo spi­az­zo ester­no, ver­rà costru­ito l’impianto per il bas­ket e il vol­ley. Qual­cuno ha sug­ger­i­to di pen­sare anche a una pisci­na, ma la soci­età incar­i­ca­ta di stu­di­are la fat­tibil­ità dell’opera ha spie­ga­to che non è il caso. Il numero di uten­ti non bas­ta a ren­dere prat­i­ca­bile l’operazione. I costi di ges­tione sareb­bero trop­po alti, e le perdite di eser­cizio ril­e­van­ti. Gli appas­sion­ati del nuo­to devono quin­di con­tin­uare a grav­itare sull’impianto del comune di Salò.