Il tennis e gli altri sport avranno due strutture polivalenti nuove a breve grazie anche al contributo della Regione Veneto

Campi per lido Bagni e Pai

16/10/2005 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Gerardo Musuraca

Un con­trib­u­to dal­la per trasfor­mare il cam­po da ten­nis a fian­co del lido Bag­ni in cam­po poli­va­lente. La notizia è sta­ta data dall’assessore regionale ai lavori pub­bli­ci, il veronese Mas­si­mo Gior­get­ti, che ha invi­a­to la copia del­la delib­era di giun­ta. Già la prece­dente ammin­is­trazione gui­da­ta dal sin­da­co Alber­to Vedovel­li ave­va richiesto nel 2003, tramite l’allora asses­sore al pat­ri­mo­nio e oggi con­sigliere di mino­ran­za Alber­to Tomei, un con­trib­u­to per la manuten­zione del cam­po poli­va­lente del­la frazione di Pai. «Nel­la pri­mav­era scor­sa invece», ha spie­ga­to il sin­da­co , «ave­va­mo richiesto sol­di a Venezia per riqual­i­fi­care il cam­po da ten­nis del lido, trasfor­man­do­lo in strut­tura poli­va­lente». E ora dal­la giun­ta regionale su pro­pos­ta dell’assessore veronese di An sono sta­ti stanziati denari pro­prio per quest’ultimo inter­ven­to. «Dopo la nos­tra richi­es­ta per il cam­po di Pai», ha illus­tra­to Alber­to Tomei, «l’assessore Gior­get­ti ave­va effet­tua­to assieme a me un sopral­lu­o­go, sia al cam­po di Tor­ri che a quel­lo del­la frazione, inau­gu­ra­to nel 1999 ma già bisog­noso di recu­pero, vista l’usura al ter­reno e del­la strut­tura. Viste poi le caren­ze di entram­bi i campi e, in par­ti­co­lare, di quel­la del cam­po di Tor­ri, ha pro­pos­to alla giun­ta lo stanzi­a­men­to di un con­trib­u­to per la trasfor­mazione di quel­lo del capolu­o­go». «Ma cer­ta­mente», ha det­to inoltre Pas­sionel­li, «ques­ta è l’occasione gius­ta per fare presto un ulte­ri­ore sopral­lu­o­go, coi tec­ni­ci del comune, anche al cam­po di Pai, e vedere di sis­temare sia la strut­tura sporti­va che l’intera area sot­tostante, in dis­u­so ormai da anni». Una lieta sor­pre­sa da Venezia quin­di, dato che il con­trib­u­to è di 32.400 euro, rispet­to agli oltre 79mila di spe­sa pre­ven­ti­va­ta solo per il cam­po del lido. Infine, nel­la vicen­da del cam­po poli­va­lente del capolu­o­go è coin­volto anche il pres­i­dente delle Colonie Alpine Verone­si, Amos Guat­ta Cal­di­ni. Dal­la fine del­la pri­mav­era scor­sa, infat­ti, l’ente pub­bli­co di assis­ten­za e benef­i­cen­za di via Sali­ci, a Verona, ha fir­ma­to un con­trat­to pluri­en­nale con l’amministrazione comu­nale di Tor­ri per gestire il lido Bag­ni, di cui fa parte appun­to l’ormai ex cam­po da ten­nis. In realtà, la strut­tura poli­va­lente sarebbe dovu­ta essere ricon­ver­ti­ta dalle Colonie Alpine già entro l’estate scor­sa, ma i lavori fat­ti fino­ra, tut­ti di poco con­to e non cer­to adeguati a una strut­tura del genere, non ave­vano affat­to mes­so in sicurez­za il cam­po e non ave­vano sod­dis­fat­to nem­meno le stesse Colonie Alpine. Il risul­ta­to è che ques­ta estate la strut­tura a fian­co del lido Bag­ni non è mai sta­ta uti­liz­za­ta né come cam­po da ten­nis né, tan­tomeno, come cam­po poli­va­lente. «Ave­va­mo fat­to qualche lavoro ma lo abbi­amo las­ci­a­to incom­ple­to e ci siamo fer­mati», ha sot­to­lin­eato Amos Guat­ta Cal­di­ni, «vista anche la dif­fi­cilis­si­ma sta­gione tur­is­ti­ca per il lido. Inoltre, sape­va­mo che qual­si­asi lavoro defin­i­ti­vo avrebbe bloc­ca­to la pro­ce­du­ra di richi­es­ta di con­tribu­ti dell’amministrazione comu­nale alla Regione. Ora aspet­ti­amo di col­lab­o­rare col Comune per com­pletare adeguata­mente il cam­po poli­va­lente». «Siamo molto con­tenti anche per la con­sis­ten­za del con­trib­u­to del­la Regione», ha con­clu­so il sin­da­co, «dato che va a coprire una bel­la fet­ta del nec­es­sario per trasfor­mare il cam­po del lido e ci con­sente di inter­venire, vis­to il risparmio su Tor­ri, anche su quel­lo del­la frazione. Resti­tuire­mo alla cit­tad­i­nan­za due beni di cui tut­ta la comu­nità, ospi­ti e tur­isti com­pre­si, si potrà giovare».

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