Centoventi vele colorate nei cieli del Parco dell’Alto Garda Bresciano. Prenderanno il volo domenica 14 maggio a Toscolano Maderno in occasione della terza prova del campionato lombardo di parapendio.

Campionato lombardo di parapendio

13/05/2000 in Sport
Di Luca Delpozzo

Cen­toven­ti vele col­orate nei cieli del Par­co dell’Alto Gar­da Bres­ciano. Pren­der­an­no il volo domeni­ca 14 mag­gio a Toscolano Mader­no in occa­sione del­la terza pro­va del cam­pi­ona­to lom­bar­do di para­pen­dio, la sola che si dis­pu­ta nel­la nos­tra provin­cia. Gli iscrit­ti sono 120, apparte­nen­ti a tutte le cat­e­gorie, dal sem­plice appas­sion­a­to ai piloti più esper­ti, quel­li che parte­ci­pano al cam­pi­ona­to del mon­do. Le gare si svol­go­no con una pro­ce­du­ra molto sem­plice: i con­cor­ren­ti devono aggi­rare in volo delle «boe» ubi­cate al suo­lo e riconosci­bili dall’alto (cro­ci di vet­ta, costruzioni o seg­nali posti apposi­ta­mente); i per­cor­si var­i­ano dai 20 ai 50 km da far­si in volo. Vince chi imp­ie­ga meno tem­po a com­pletare il per­cor­so. La fase più spet­ta­co­lare del­la gara è il decol­lo, quan­do tut­ti i parte­ci­pan­ti sono in volo in atte­sa che ven­ga dato il seg­nale di start. «Il turbina­re var­i­opin­to delle vele che al momen­to del via si lan­ciano in stor­mo ver­so il tra­guar­do — ci spie­ga Ange­lo Con­ti­ni, respon­s­abile dell’associazione sporti­va bres­ciana “Vol­ere Volare” — è emozio­nante come una parten­za di For­mu­la 1, con la dif­feren­za che non c’è rumore nè inquina­men­to, per­ché il volo libero si svolge in sim­biosi con l’ambiente rispet­tan­done rig­orosa­mente le regole». Il decol­lo del­la pro­va bres­ciana del cam­pi­ona­to avver­rà intorno alle 12.30 il local­ità Piles, all’ombra del­la cima del Piz­zoc­co­lo. La zona dell’entroterra di Toscolano Mader­no è rag­giun­gi­bile per­cor­ren­do in auto il trat­to fino alla local­ità S. Urbano e pros­eguen­do poi a pie­di per cir­ca 30 minu­ti seguen­do il per­cor­so ster­ra­to che con­duce alla vet­ta del Piz­zoc­co­lo. Il finale del­la gara prevede l’arrivo dei piloti che fini­ran­no il per­cor­so nel­la zona di atter­rag­gio dell’associazione «Vol­ere Volare» (la spi­ag­gia Lido degli Ulivi a Toscolano) tra le 14.30 e le 16. Gli appas­sion­ati del volo in para­pen­dio han­no trova­to sull’Alto Gar­da bres­ciano, gra­zie a con­dizioni cli­matiche par­ti­co­lar­mente favorevoli e sce­nari irripetibili, un ambi­ente ide­ale per prati­care questo sport estremo. Non a caso «Vol­ere Volare» ha allesti­to campi da volo a Toscolano Mader­no, Gar­done Riv­iera e Roè Vol­ciano. L’associazione sporti­va orga­niz­za cor­si di base per ottenere l’attestato di volo da dipor­to o sporti­vo con mezzi privi di motore e, per chi è già in pos­ses­so dell’attestato, cor­si per­son­al­iz­za­ti di liv­el­lo avan­za­to e cor­si di sim­u­lazione di incon­ve­ni­en­ti di volo. L’emozione è irripetibile: quote medie di volo intorno ai 2000 metri offrono uno spet­ta­co­lo impaga­bile, nel silen­zio del cielo dove comoda­mente sedu­ti si può passeg­gia­re fra le nuv­ole dom­i­nan­do il lago ed i mon­ti del Parco.