Fraglia sbanca i mondiali. Per due quattordicenni un esordio alla grande

Campioni di vela si nasce

Di Luca Delpozzo
(g.b.)

Un debut­to con il bot­to quel­lo di Car­lo Rec­chi e Emma Giu­liari, gio­vani atleti in forza alla Fraglia Vela Peschiera, che alla pri­ma parte­ci­pazione al cam­pi­ona­to mon­di­ale han­no con­quis­ta­to, rispet­ti­va­mente, il tito­lo irida­to tra i ragazzi e la piaz­za d’onore tra le ragazze. I cam­pi­onati si sono svolti a Riva del Gar­da e Rec­chi e Giu­liari, entram­bi quat­tordi­cen­ni, han­no regata­to nel­la classe Laser 4.7. Se il pri­mo ha rag­giun­to un obi­et­ti­vo dichiara­to, per Emma il sec­on­do pos­to è sta­ta una piacev­ole sor­pre­sa, vis­to che ha inizia­to ad allenar­si in ques­ta classe solo quest’anno. Grande la felic­ità nel cir­co­lo velis­ti­co aril­i­cense, che negli ulti­mi anni ha reg­is­tra­to un notev­ole incre­men­to di gio­vani e gio­vanis­si­mi che si sono avvi­c­i­nati a questo sport. «Creare il grup­po è la cosa più com­pli­ca­ta ma è indis­pens­abile per­ché poi qual­cuno riesca ad emerg­ere», spie­ga Anna Bac­ch­ie­ga, olimpi­oni­ca di vela e attuale diret­tore sporti­vo del­la Fraglia Vela Peschiera. «Il nos­tro è uno sport dif­fi­cile e che richiede tem­po ed espe­rien­za pri­ma di arrivare a risul­tati di rilie­vo; sapere di avere un buon numero di gio­vani ci fa sper­are bene per il futuro, anche in ragione di questi due risul­tati impor­tan­ti». Risul­tati pos­i­tivi con­fer­mati dal­la pre­sen­za di quat­tro altri atleti del cir­co­lo aril­i­cense ai prossi­mi cam­pi­onati nazion­ali che si svol­ger­an­no a set­tem­bre in Sicil­ia. Si giocher­an­no il tito­lo un’ottantina di atleti, selezionati tra set­te­cen­to. «Averne quat­tro in gara», sot­to­lin­ea Bac­ch­ie­ga, «non è cosa da poco; evi­den­te­mente la scuo­la di Peschiera, che ha già dato buoni risul­tati in pas­sato, tor­na a far sen­tire tut­to il suo val­ore». Dopo aver mes­so il tito­lo irida­to nel cas­set­to, per Car­lo Rec­chi ed Emma Giu­liari si tor­na a par­lare di allena­men­ti e di scuo­la di vela in atte­sa di prospet­tive tinte di azzur­ro che non dovreb­bero tar­dare. Pas­sato quest’anno, in cui ogni sfor­zo è con­cen­tra­to sui giochi olimpi­ci, la Fed­er­azione tornerà a guardar­si intorno alla ricer­ca di nuovi tal­en­ti e per Car­lo ed Emma potreb­bero aprir­si presto le porte dei raduni del­la nazionale.