Nello splendido borgo medievale Roberto Matano apre il suo tour estivo

Campo, musica nel segno di Battisti

10/08/2004 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
s.j.

Rober­to Matano sceglie Cam­po, splen­di­do bor­go medio­e­vale dove il tem­po sem­bra d’in­can­to esser­si fer­ma­to, per iniziare il suo tour in giro per l’I­talia. Ques­ta sera alle 21 sarà sul pal­co con lo spet­ta­co­lo «Così nacque un sog­no», trib­u­to a Lucio Bat­tisti. Matano si esi­birà con «I Cam­pi­oni», grup­po degli anni ’60, insieme con la for­mazione musi­cale «I Due Mon­di». Le due band suon­er­an­no con­tem­po­ranea­mente, divise soltan­to da un’im­po­nente bat­te­ria al cen­tro del pal­co; alle loro spalle uno scher­mo proi­et­terà fotografie e dia­pos­i­tive di Lucio Bat­tisti. Si altern­er­an­no can­zoni dagli anni ’60 agli anni ’80 non solo di Lucio Bat­tisti ma anche di altri can­tan­ti del­l’e­poca. I brani di Lucio Bat­tisti ver­ran­no pro­posti sec­on­do le ver­sioni orig­i­nali musi­cate dal­lo stes­so chi­tar­rista-autore di Pog­gio Bus­tone. Rober­to Matano era la voce del com­p­lesso «I Cam­pi­oni» quan­do nel 1963 conobbe Lucio Bat­tisti, allo­ra non anco­ra ven­tunenne, che di lì a poco sarebbe diven­ta­to il chi­tar­rista uffi­ciale del­la band. Insieme i due scrissero can­zoni, real­iz­zarono con­cer­ti e viag­gia­rono su una pic­co­la util­i­taria in Ger­ma­nia e Olan­da. L’an­no scor­so Matano pre­sen­tò il libro «A Robe’», che rac­con­ta a dis­tan­za di qua­si quarant’anni le vicende vis­sute con Bat­tisti, una sto­ria illus­tra­ta da centi­na­ia di immag­i­ni inedite.