Tra gli interpreti in gara le aspiranti Miss Italia. Punteggio record per la canzone della sanbonifacese Mastella

Cantalago. Tutto esaurito e tanti stranieri in piazza Statuto

01/08/2001 in Manifestazioni
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Di Luca Delpozzo
s.j.

Nel­la gremi­ta Piaz­za Statu­to, sot­to il munici­pio e a due pas­si dal Gar­da, Nico­let­ta Mas­tel­la di San Boni­fa­cio ha dato lezioni di can­to e impres­so il sig­illo vin­cente nel­la nona tap­pa del Can­ta­la­go. Strepi­tosa l’interpretazione di Luce , pez­zo di Elisa, ese­gui­ta dal­la sedi­cenne dell’Est veronese che ha total­iz­za­to il più alto pun­teg­gio mai reg­is­tra­to in ques­ta edi­zione del tour canoro. Iscrit­ta al Fes­ti­val dall’amica e com­pae­sana More­na Garbin, già pro­tag­o­nista nel 1999 del­la man­i­fes­tazione diret­ta da Andrea Van­ti­ni, la Mas­tel­la ha inflit­to un dis­tac­co abissale al pur bra­vo Ste­fano Coro­na di Verona ( Smoke gets in your eyes dei Plat­ters) che ha rac­colto il pieno d’applausi da una platea etero­ge­nea per età e com­pos­ta da un gran numero di tur­isti tedeschi. Ospi­ti d’oltralpe inchio­dati alla sedia durante l’esibizione del cor­po di bal­lo delle Gam­blers ma pesci fuor d’acqua negli inter­mezzi comi­ci affi­dati a Gior­gio Zanet­ti, apprez­za­to dal pub­bli­co di lin­gua ital­iana. Come sem­pre pro­fes­sion­ista impec­ca­bile Glo­ria Zanin nonos­tante il lap­sus iniziale con Mal­ce­sine improvvi­da­mente col­lo­ca­to geografi­ca­mente nel­la provin­cia di Bres­cia. Un cartelli­no gial­lo da addeb­itare però più agli autori del­la scalet­ta che all’ex Miss Italia, pronta a riparare alla pic­co­la gaffe con spir­i­to. Ben poco ha potu­to fare invece la vis­tosa Sara Scan­dola di Stallave­na con­tro l’emozione che l’ha mes­sa fuori car­reg­gia­ta nell’attacco iniziale del pez­zo cult di Gior­gia Di sole e d’azzurro . A poco è val­so il finale di spes­sore per recu­per­are un pun­teg­gio ormai irri­me­di­a­bil­mente com­pro­mes­so. Nul­la da fare nem­meno per Romi­na Faes di Lodrone, in provin­cia di Tren­to, sua uni­ca col­pa aver scel­to un pez­zo trop­po dif­fi­cile per le sue attuali capac­ità canore ( Cav­al­lo bian­co dei Matia Bazar). Nel­la sezione inedi­ti avvin­cente e di qual­ità la sfi­da ad elim­i­nazione diret­ta tra Alessan­dro Righet­ti di Rovere­to, con una can­zone ded­i­ca­ta all’evento tele­vi­si­vo dell’anno scor­so delle reti Medi­aset ( Il grande fratel­lo ) e la vicenti­na Sonia Dalle Car­bonare ( Questo vivere un po’ ). Non ha avu­to però dub­bi la giuria popo­lare pre­siedu­ta dal mae­stro Car­lo Faval­li nell’assegnare la pal­ma del­la migliore alla bion­da Sonia Dalle Car­bonare pre­mi­a­ta dal sin­da­co Giuseppe Lom­bar­di e dal con­sigliere con del­e­ga allo sport e man­i­fes­tazioni Car­lo Chin­car­i­ni. Spet­ta­co­lo chiu­so, sec­on­do un cliché ormai col­lauda­to, dal­la per­for­mance di Elisa Antonel­li ( Innamora­ta anco­ra ), di ritorno da Stinti­no dove ha rac­colto apprez­za­men­ti al Fes­ti­val del­la Sardeg­na, e Pao­lo Fin ( Il gril­lo assas­si­no ) pro­duzione discografi­ca del­la Warn­er. Nell’ambito del si è svol­ta in Piaz­za Statu­to anche la selezione per miss Italia, che ha proclam­a­to reginet­ta dell’alto lago Eri­ka De Franchi. Stu­dentes­sa di ragione­r­ia, 18 anni tra breve, la mora vincitrice proviene da Noven­ta Vicenti­na. Damigelle d’onore Cristi­na Goss (miss Roc­chet­ta), dici­as­sette anni di Cav­alese, e la ven­tunenne Gia­da Dapret­to di Verona, nom­i­na­ta miss Ragaz­za Ok.

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