Domani lo spettacolo pirotecnico a conclusione di un’intensa giornata dedicata alle maschere e alla musica

Carnevale e fuochi sull’acqua

13/09/2002 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Torri del Benaco

Tut­to pron­to per l’ot­ta­va edi­zione del set­tem­bri­no, «l’ul­ti­ma grande man­i­fes­tazione per chi­ud­ere deg­na­mente la sta­gione tur­is­ti­ca», come spie­gano gli orga­niz­za­tori. «Il pro­gram­ma di quest’an­no», illus­tra Mino Sar­tori, speak­er e mat­ta­tore orga­niz­za­ti­vo del­la rasseg­na «è ben più ric­co delle edi­zioni prece­den­ti e sarà all’in­seg­na delle note musi­cali. L’in­tera gior­na­ta infat­ti si aprirà e si chi­ud­erà con la musi­ca, le esi­bizioni delle bande e pure con i fuochi pirotec­ni­ci a rit­mo di musi­ca». Già, per­ché va subito det­to che lo spet­ta­co­lo pirotec­ni­co pre­vis­to per le 23.30 sarà davvero par­ti­co­lare. È sta­to affida­to alla dit­ta Par­ente di Melara, vera­mente una garanzia nel set­tore e già nota e apprez­za­ta sul lago per la con­sue­ta sfi­da con i cug­i­ni, pure pro­dut­tori di fuochi arti­fi­ciali, che si tiene da più di qualche anno a Gar­da. «Domani sera», spie­ga Sar­tori «i fuochi par­ti­ran­no da una chi­at­ta di 24 metri pos­ta diret­ta­mente nelle acque del lago e, a questi fuochi, faran­no da con­traltare quel­li sparati da una delle tor­ri del castel­lo scaligero. Lo spet­ta­co­lo meri­ta, non mancher­an­no cer­to le emozioni». I fuochi infat­ti saran­no esclu­si­va­mente di col­ore rosso ed argen­ta­to, sec­on­do una pre­cisa scelta degli orga­niz­za­tori e gli scop­pi avver­ran­no a rit­mo musi­cale. La gior­na­ta di domani si aprirà con il raduno delle auto e moto d’e­poca nel­la piaz­za del por­to e pros­eguirà alle 11.30 con un «aper­i­ti­vo in musi­ca» con la fan­fara svizzera «Echo des bois» che, pre­cisa il vicesin­da­co e asses­sore alla cul­tura Daniela Per­oni che «spon­tanea­mente si è pre­sen­ta­ta e offer­ta di esi­bir­si gra­tuita­mente nel­la man­i­fes­tazione». Nel­l’area castel­lo, all’o­ra di pran­zo, saran­no servi­ti gli ormai introv­abili «bigoi con le aole» men­tre, a par­tire dal pomerig­gio, «diver­si grup­pi musi­cali si altern­er­an­no con esi­bizioni musi­cali anni ’60 ed altro anco­ra», pros­egue Sar­tori. «Tra questi, anche il grup­po “I busoloti” di Cavaion, che si esi­birà al rit­mo di suoni prodot­ti esclu­si­va­mente dalle per­cus­sioni di scat­ole e scat­o­lette metal­liche di tut­ti i generi». Alle ore 18, appun­ta­men­to con «Mis­tu­ra Boa», il grup­po com­pos­to da sei bal­ler­ine brasil­iane e due bal­leri­ni. Nel pomerig­gio si svol­ger­an­no anche le votazioni per l’elezione di Re Beren­gario pri­mo, la maschera tipi­ca del carnevale set­tem­bri­no tor­re­sano, che avrà poi il com­pi­to di rap­p­re­sentare il paese nelle varie man­i­fes­tazioni del genere provin­ciali. «I can­di­dati saran­no tre», con­clude Mino Sar­tori «due di Tor­ri e uno di Pai, dato che non rius­ci­amo mai a trovare un can­dida­to che proven­ga da Albisano. Il can­dida­to di Pai arriverà in paese addirit­tura in bar­ca, al momen­to del­la sua pre­sen­tazione. Per ora però, i nomi dei can­di­dati restano top-secret e ver­ran­no riv­e­lati sola­mente domani». Infine va ricorda­to che la man­i­fes­tazione, quest’an­no per la pri­ma vol­ta, non è sta­ta orga­niz­za­ta dal­l’or­mai defun­to Comi­ta­to Re Beren­gario pri­mo, ma con la col­lab­o­razione del­la neona­ta Pro Loco, di cui pure lo stes­so Sar­tori fa parte.

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