Una nuova segnaletica stradale indicherà ai turisti gli itinerari eno-gastronomici del lago. I pannelli evidenzieranno anche le cantine e gli «agriturismo»

Cartelli sulle Strade del Vino

14/05/2004 in Attualità
A Affi
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Di Luca Delpozzo
Pietro Gorlani

I tur­isti in arri­vo sul lago quest’estate sapran­no di trovar­si sul­la «Stra­da dei vini bres­ciani del Gar­da», gra­zie a 15 nuovi cartel­li che ver­ran­no instal­lati all’ingresso di 15 comu­ni del­la riv­iera e dell’entroterra. L’iniziativa è pro­mossa dall’Associazione stra­da dei vini bres­ciani del Gar­da e patro­ci­na­ta dall’assessorato al Tur­is­mo del­la Provin­cia, che con oltre 3mila euro ha finanzi­a­to la metà del cos­to com­p­lessi­vo del prog­et­to. Sui carteli sono indi­cati i luoghi di mag­giore inter­esse tur­is­ti­co e stori­co dei comu­ni di Bedi­z­zole, Desen­zano, Gar­done Riv­iera, Gargnano, Limone, Lona­to, Maner­ba, Moni­ga, Mus­co­l­ine, Polpe­nazze, Pueg­na­go, Salò, San Felice, Soiano e Tremo­sine. «L’iniziativa è vol­ta alla val­oriz­zazione tur­is­ti­ca ed enogas­tro­nom­i­ca — ha pre­cisato l’assessore provin­ciale al Tur­is­mo — ed è in lin­ea con la polit­i­ca svol­ta in questi ulti­mi anni dal­la Provin­cia: val­oriz­zare il ter­ri­to­rio e le sue enor­mi poten­zial­ità». Qua­si un centi­naio gli asso­ciati alla Stra­da dei Vini del Gar­da; un numero in costante cresci­ta dal 2001: non solo aziende agri­cole e vitivini­cole, ma anche enti pub­bli­ci ed asso­ci­azioni. «La sfi­da di ques­ta estate — pre­cisa Luca For­men­ti­ni, pres­i­dente del­la Stra­da dei Vini del Gar­da — è di rius­cire a spostare il tur­ista anche nell’entroterra garde­sano, alla scop­er­ta di un ter­ri­to­rio ric­co di attrat­tive e di tipic­ità». A tal fine a giug­no pren­derà il via la sec­on­da fase del prog­et­to: ver­ran­no instal­lati altri 70 cartel­li che indicher­an­no i reg­ni del Gar­da Clas­si­co, del Lugana del San Mar­ti­no del­la Battaglia doc, ma anche due cartel­li per ogni asso­ci­a­to (quin­di cir­ca 200) per seg­nalare ai tur­isti che si trovano nelle vic­i­nanze di una can­ti­na che meri­ta una visi­ta o di un buon agri­t­ur­is­mo. La Stra­da dei Vini deve suonare al tur­ista come sinon­i­mo di qual­ità, spie­ga Gian­pao­lo Man­tel­li, ass­esore all’Agricoltura del­la Provin­cia: «E’ un momen­to di comu­ni­cazione impor­tante che por­ta ben­efi­ci anche a tut­to il com­par­to agri­co­lo del Gar­da. E’ il tur­is­mo il propul­sore di ques­ta economia».

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