Si ripete una tradizione avviata da 16 anni dagli «anziani». I vicentini del gruppo Marchi fanno visita ai colleghi gardesani

Cartiera, ritorna il gemellaggio

17/09/2006 in Attualità
Di Luca Delpozzo
se.za.

Oggi il Gar­da farà da sfon­do a una tradizione: si ripeterà il clas­si­co « di set­tem­bre» tra i lavo­ra­tori anziani del­la cartiera di Toscolano Mader­no (la più grossa azien­da del­la riv­iera bres­ciana del Bena­co) e i col­leghi degli sta­bil­i­men­ti «Marchi», un grup­po pro­pri­etario di unità pro­dut­tive anche nel Vicenti­no e a Vil­lor­ba, in provin­cia di Tre­vi­so. L’incontro si svolge da 16 anni con­sec­u­tivi: una vol­ta sul lago, la suc­ces­si­va sui col­li Beri­ci. L’arrivo dei…veneti è pre­vis­to alle 9, nell’area dell’ex cam­po ippi­co. Dopo il brin­disi, visi­ta al dei Gesù Bam­bi­no di Gar­done Riv­iera. Alle 12.45 il pran­zo nel ris­torante «Anti­ca casci­na San Zago» di Salò. E nel pomerig­gio, alle 15.30, la pre­sen­tazione in antepri­ma del nuo­vo libro del­lo stori­co locale Andrea De Rossi inti­to­la­to «Visi­ta alla ». Il rien­tro in pull­man avver­rà a par­tire dalle 17. Orga­niz­za come sem­pre l’«Associazione lavo­ra­tori anziani del­la cartiera», pre­siedu­ta da Gior­gio Bom­bardieri, che cura una serie di inizia­tive. Il pri­mo mag­gio, per esem­pio, tiene il pre­mio ris­er­va­to ai ragazzi delle scuole medie: l’occasione per met­tere i gio­vani stu­den­ti di fronte alla realtà pro­dut­ti­va. Tra le oper­azioni con­dotte a ter­mine dal medes­i­mo sodal­izio anche l’allestimento del , che richia­ma migli­a­ia di vis­i­ta­tori. L’intervento, in local­ità Maina, è sta­to effet­tua­to dal Comune, ma gli ex dipen­den­ti del­la fab­bri­ca han­no recu­per­a­to e por­ta­to doc­u­men­ti, fotografie, car­ta­mon­e­ta, lib­ri e attrez­za­ture (come un argano di leg­no uti­liz­za­to dai frati Domeni­cani per cinque­cen­to anni, uno stac­cio del 1740, cinque rul­li bal­leri­ni in bron­zo, una calan­dra alta due metri e larga 80 cen­timetri, eccetera). Inoltre, sem­pre le ex maes­tranze garan­tis­cono i turni di sorveglianza.