Studenti premiati dal concorso «Marchi». Il sindaco Elena: «Una tradizione industriale da rilanciare»

Cartiere, quando il lavoro sposa il mondo della scuola

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Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca Sergio Zanca se

A Toscolano Mader­no il pri­mo mag­gio è una fes­ta che unisce il mon­do del lavoro a quel­lo del­la scuo­la. Per il 14° anno con­sec­u­ti­vo si è svolto il con­cor­so «Marchi» (il nome del­la famiglia vicenti­na pro­pri­etaria del­la cartiera, la fab­bri­ca più grossa del­la spon­da bres­ciana del Gar­da), orga­niz­za­to dal­la Asso­ci­azione lavo­ra­tori anziani, gui­da­ta da Gior­gio Bom­bardieri, pres­i­dente anche del­la Casa di riposo. I ragazzi delle Medie sono sta­ti chia­mati a svol­gere temi su deter­mi­nati argo­men­ti, e una giuria ha scel­to i migliori, classe per classe. Mart­edì, si sono svolte le pre­mi­azioni. Con la ban­da, i pro­pri­etari del­la fab­bri­ca, i sin­da­cal­isti, le autorità, i pro­fes­sori, i gen­i­tori e il poeta Bruno Tedeschi. «Benchè appa­ia sim­i­le ai prece­den­ti, il con­cor­so si è rin­no­va­to nel­la sostan­za — ha spie­ga­to Anto­nio Foglio, vicepre­side delle Medie -. All’inizio, infat­ti, gli stu­den­ti han­no incon­tra­to per due volte i lavo­ra­tori anziani del­la cartiera. Poi, a pic­coli grup­pi, accom­pa­g­nati dal per­son­ale in servizio, sono andati a vis­itare i repar­ti. Abbi­amo insom­ma attua­to una sor­ta di lab­o­ra­to­rio didat­ti­co, per conoscere la nos­tra sto­ria e guardare alle prospet­tive future». Il sin­da­co Pao­lo Ele­na: «Per noi il pri­mo mag­gio ha un sig­ni­fi­ca­to di sen­si­bi­liz­zazione e cresci­ta cul­tur­ale. Toscolano Mader­no non è solo tur­is­mo e terziario, ma anche indus­tria, con una grande tradizione. Il set­tore car­tario dà agli occu­pati occa­sioni impens­abili di miglio­ra­men­to pro­fes­sion­ale. Noi, come Ammin­is­trazione comu­nale, abbi­amo por­ta­to avan­ti i dis­cor­si del museo, del­la e del con­sorzio per l’is­ti­tuzione di cor­si sec­on­do le esi­gen­ze ter­ri­to­ri­ali». Ezio Andreoli, del con­siglio di fab­bri­ca: «Sen­ti­amo la neces­sità di far riemerg­ere il val­ore sociale del lavoro, che deve pas­sare attra­ver­so un miglio­ra­men­to qual­i­ta­ti­vo». Dopo avere spie­ga­to che la cartiera di Toscolano ha reg­is­tra­to «un con­tin­uo e pro­gres­si­vo miglio­ra­men­to tec­no­logi­co», Andreoli ha invi­ta­to l’am­min­is­tra­tore del­e­ga­to Giro­lamo Marchi a essere parte con­ciliante in sede di rin­no­vo del con­trat­to nazionale di cat­e­go­ria. «I nos­tri rap­por­ti sono sem­pre sta­ti improntati a una buona col­lab­o­razione, a volte duri, ma sem­pre leali e sereni, con uno stile che non è di altri com­par­ti. Ci auguri­amo di siglare l’ac­cor­do entro l’inizio del­l’es­tate», ha rispos­to Marchi, sof­fer­man­dosi poi sulle inizia­tive stu­di­ate da Asso­car­ta per le scuole. Due, in par­ti­co­lare: un libro a schede, ded­i­ca­to agli inseg­nan­ti, che par­la di forestazione, pro­duzione, ven­di­ta; e un kit con l’ac­cu­ra­ta spie­gazione di tut­ta la car­ta incon­tra­ta dai ragazzi nel cor­so di una gior­na­ta (da quel­la igien­i­ca al roto­lo da cuci­na, dal­l’as­tuc­cio dei bis­cot­ti al con­teni­tore del lat­te, dal bigli­et­to del­l’au­to­bus ai man­i­festi, dalle riv­iste ai quo­tid­i­ani ai quaderni, dal libro alle cartelline, fino alle scat­ole del super­me­r­ca­to e alle carte spe­ciali per le guarnizioni dei motori delle auto­mo­bili e i fil­tri del­l’aria). Del kit, già dis­tribuite mille copie. Con­clu­sione affi­da­ta a Fran­co Sane­si. Il diret­tore gen­erale del grup­po Marchi ha tenu­to un’apprezzata lezione di com­por­ta­men­ti e di filosofia del­la vita.

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