Venerdì 8 aprile 2011, ore 18, Rocca di Riva del Garda

Cartografia storica e governo del territorio

06/04/2011 in Attualità
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Di Luca Delpozzo

Le mappe storiche dis­eg­nate a mano fin dal XIV sec­o­lo da sconosciu­ti tec­ni­ci o da vere e pro­prie star del­la car­tografia, nel­l’era del­l’in­for­mat­i­ca e del ril­e­va­men­to satel­litare acquis­tano un val­ore nuo­vo e cos­ti­tu­is­cono una risor­sa di enorme ric­chez­za: per­ché quei tec­ni­ci d’un lon­tano pas­sato ave­vano una conoscen­za pre­cisa del ter­ri­to­rio, lo «vede­vano» diret­ta­mente, rac­coglievano infor­mazioni da chi lo abita­va e fre­quen­ta­va. Una mole di infor­mazioni che gli stori­ci oggi pos­sono recu­per­are: a par­lare di un tema emer­gente e di estremo inter­esse, sug­ges­ti­vo anche per i non addet­ti ai lavori, sono Luisa Rossi, pro­fes­sore asso­ci­a­to di geografia del­l’ di Par­ma, e Leonar­do Rom­bai, ordi­nario di geografia all’u­ni­ver­sità di Firen­ze, gli autorevoli rela­tori del­la con­feren­za «Car­tografia stor­i­ca e gov­er­no del ter­ri­to­rio», pro­pos­ta dal MAG ven­erdì 8 aprile in Roc­ca. L’even­to è nel­l’àm­bito dei «Dialoghi geografi­ci», con­feren­ze su geografia e altre scien­ze con i mag­giori esper­ti di liv­el­lo nazionale, pro­pos­ta col­lat­erale del­la già vis­i­tatis­si­ma mostra «Il lago di car­ta. Rap­p­re­sen­tazione car­tografi­ca del ter­ri­to­rio garde­sano (sec. XIV- XIX)». La con­feren­za è alle ore 18, l’in­gres­so è libero (il cor­so è riconosci­u­to come ciclo di aggior­na­men­to per inseg­nan­ti).    Se la ges­tione del ter­ri­to­rio e il recu­pero delle sue valen­ze pae­sag­gis­tiche sono per noi un imper­a­ti­vo con­tro l’u­ni­for­mazione dei luoghi, la car­tografia stor­i­ca si pre­sen­ta come una risor­sa ric­ca di infor­mazioni, anco­ra più delle nos­tre carte tec­niche e satel­li­tari. D’al­tronde i geografi fino a tut­to il Set­te­cen­to era­no da un lato autori di pic­cole opere d’arte (alcune delle quali esposte in questi giorni in Roc­ca), dal­l’al­tro viag­gia­tori che dis­eg­na­vano fin nei min­i­mi det­tagli quan­to anda­vano rac­coglien­do. Per questo oggi le carte antiche sono per noi oggi non solo vere e pro­prie opere d’arte, affasci­nan­ti e dense di evo­cazioni, ma anche doc­u­men­ti di ril­e­vante inter­esse stori­co. Al cui con­fron­to la car­tografia odier­na, fat­ta di elab­o­razioni matem­atiche e proiezioni satel­li­tari, è immag­ine fred­da e povera.
 I rela­tori che per il MAG affrontano il tema sono tra i più qual­i­fi­cati in Italia: Leonar­do Rom­bai è docente di geografia appli­ca­ta alle tem­atiche pae­sag­gis­ti­co-ambi­en­tali, stu­dioso del pae­sag­gio toscano nelle sue com­po­nen­ti storiche; Luisa Rossi è autrice di orig­i­nali, inedi­ti stu­di sul­la geografia al fem­minile e sul rap­por­to fra inter­pre­tazione del pae­sag­gio e carte antiche. 
La pro­pos­ta è orga­niz­za­ta dal Museo Alto Gar­da, in col­lab­o­razione con il Dipar­ti­men­to di Filosofia, Sto­ria e Beni cul­tur­ali del­l’U­ni­ver­sità degli stu­di di Tren­to e con il sosteg­no dei Comu­ni di Riva del Gar­da e di Arco, e del­la Provin­cia autono­ma di Tren­to, Asses­so­ra­to alla Cul­tura, Rap­por­ti europei e Coop­er­azione.

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