Dopo dieci anni di attesa, aggiudicati i lavori all'impresa Angelini Remo & C. di Arco.

Casa Lorenzi” a Campi: la ristrutturazione può partire

Di Redazione

Un’at­te­sa lun­ga dieci anni che si con­clude: nel­la sedu­ta di gara di ven­erdì 11 otto­bre Itea ha aggiu­di­ca­to i lavori di ristrut­turazione dell’edificio noto come «casa Loren­zi» a Campi (Riva del Gar­da) all’im­pre­sa Angeli­ni Remo & C. di Arco, per un costo com­p­lessi­vo di 510.146,58 euro.

L’inizia­ti­va cos­ti­tu­isce il Piano attua­ti­vo a fini spe­ciali per l’edilizia abi­ta­ti­va di Campi, ovvero una delle azioni in tema di edilizia sociale del Comune di Riva del Gar­da.

Nel­l’ed­i­fi­cio, di quat­tro piani con affac­ci a Sud su via Domeni­co Degasperi e a Nord su via del­la Luna, tro­ver­an­no pos­to tre allog­gi (uno per piano oltre al piano ter­ra) com­posti di sog­giorno, cuci­na, due stanze da let­to e servizi igien­i­ci, dimen­sion­ati in modo da risultare idonei all’u­ti­liz­zo da parte di per­sone con dis­abil­ità che si spostano con la sedia a rotelle. Ogni allog­gio, che potrà ospitare tre inquili­ni, sarà dota­to di can­ti­na e sof­fit­ta. Al piano ter­ra sarà rica­va­to lo spazio per tut­ti gli impianti tec­no­logi­ci. Com­ple­ta­mente nuo­vo il vano scale, in modo da pot­er ospitare l’as­cen­sore e col­le­gare tut­ti e quat­tro i piani, con­sen­ten­do lo sbar­ri­era­men­to del­l’im­mo­bile.

L’ed­i­fi­cio, in con­dizioni pre­carie di con­ser­vazione (il tet­to è qua­si inesistente e i locali per la gran parte inag­i­bili, è dis­abi­ta­to da tan­tis­si­mo tem­po), sarà sot­to­pos­to ad un inter­ven­to in lin­ea con la cat­e­go­ria che il Piano rego­la­tore indi­vid­ua come «ristrut­turazione», che prevede il glob­ale rifaci­men­to del­l’impianto strut­turale e dis­trib­u­ti­vo del­l’ed­i­fi­cio, con la demolizione di tutte le mura­ture interne e dei solai. Sarà inoltre amplia­to il por­tone di acces­so al liv­el­lo del­la stra­da a monte, in via Domeni­co Degasperi, e real­iz­za­to un nuo­vo por­ti­co cop­er­to, per con­sen­tire un acces­so sicuro e il parcheg­gio di un vei­co­lo (ris­er­va­to a por­ta­tori di dis­abil­ità).

L’af­fi­da­men­to dei lavori, salu­ta­to dal sin­da­co e dal­l’am­min­is­trazione comu­nale di Riva del Gar­da con par­ti­co­lare sod­dis­fazione, rap­p­re­sen­ta un momen­to di arri­vo del­l’iter inizia­to il 12 feb­braio 2003, con la delib­er­azione del Con­siglio comu­nale che approva­va il pro­gram­ma per la delim­i­tazione di aree ed edi­fi­ci ris­er­vati alla for­mazione di «Piani attua­tivi a fini spe­ciali per l’edilizia abi­ta­ti­va sia pub­bli­ca che agevola­ta». Il pro­gram­ma com­pren­de­va anche l’àm­bito del cen­tro stori­co di Campi, indi­vid­uan­do speci­fi­ca­mente «casa Loren­zi». Come da nor­ma­ti­va, la delib­er­azione dava incar­i­co alla Giun­ta comu­nale di del­e­gare alla Giun­ta provin­ciale la redazione, attra­ver­so l’Is­ti­tu­to trenti­no per l’edilizia abi­ta­ti­va, del piano a fini spe­ciali per l’edilizia abi­ta­ti­va di Campi, poi approva­to dal Con­siglio comu­nale (con votazioni sem­pre all’u­na­nim­ità) il 22 mar­zo 2005 in pri­ma adozione, e il 16 giug­no del­lo stes­so anno in sec­on­da adozione.