La passeggiata a lago intitolata al nobile Cavazzocca Mazzanti

Caserma dei carabinieri. Si approva il progetto

08/04/2003 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
(s.b.)

Ulti­mo Con­siglio comu­nale, domani sera, dell’amministrazione Sebas­tiano. Pochi i pun­ti all’ordine del giorno, due dei quali molto sig­ni­fica­tivi e impor­tan­ti per la comu­nità lacisiense. Il pri­mo riguar­da l’approvazione di mas­si­ma del prog­et­to per la caser­ma dei in local­ità Casara. È una deter­mi­nazione impor­tante che il Con­siglio comu­nale va a san­cire per pot­er met­tere un vero e pro­prio pun­to fer­mo sul­la ques­tione caser­ma sta­bile a Lazise. La neces­sità di dare una sede defin­i­ti­va e sta­bile, per 365 giorni all’anno, ai mil­i­tari del­la Ben­e­meri­ta, è sem­pre sta­to un pun­to fer­mo del sin­da­co Luca Sebas­tiano. E ora, anche se in «zona Cesari­ni», cioè alla fine del manda­to, i desideri o i prog­et­ti diven­gono realtà. Un altro impor­tante atto del Con­siglio comu­nale uscente è quel­lo rel­a­ti­vo all’intitolazione del­la mer­av­igliosa passeg­gia­ta a lago, conosci­u­ta come lun­go­la­go Espe­ria, dall’omonima local­ità, al nobile Vit­to­rio Cavaz­zoc­ca Maz­zan­ti. Cavaz­zoc­ca Maz­zan­ti era una nobile famiglia lacisiense che ha avu­to fino a pochi anni fa il pos­ses­so del­la vil­la Per­golana, con la annes­sa chieset­ta di San­ta Maria alla Per­golana, un tem­po con­ven­to frances­cano lega­to al con­ven­to cit­tadi­no di San Bernardino.Assieme allo stu­dioso e stori­co Francesco Fontana, Vit­to­rio Cavaz­zoc­ca Maz­zan­ti fu un grande innamora­to di Lazise e su di essa e per essa scrisse numerose pagine. Eseguì ricerche storiche e arche­o­logiche. Assieme al fratel­lo Alber­to cos­ti­tuì un grande archiv­io fotografi­co su Lazise e sulle sue frazioni. Purtrop­po mol­ta parte di questo tesoro fotografi­co e stori­co è anda­to per­du­to. E pro­prio per con­sid­er­are la figu­ra nobile del Cavaz­zoc­ca, l’amministrazione comu­nale ha inte­so inti­to­largli la via più bel­la di Lazise. La via che por­ta­va a casa sua, a vil­la Per­golana.

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