L’assessore regionale Giorgetti: «Questi interventi servono soprattutto nei piccoli centri e per i giovani»

Cassone vuole costruireuna «città dello sport»

19/08/2008 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Gerardo Musuraca

Da Venezia sol­di in arri­vo per il nuo­vo cam­po sporti­vo comu­nale di Cas­sone. Ad annun­cia­r­lo è l’assessore regionale allo sport e ai lavori pub­bli­ci, Mas­si­mo Giorgetti.La giun­ta regionale ha infat­ti stanzi­a­to due mil­ioni e 800 mila euro, dei dieci per l’intero Vene­to, per finanziare 16 inter­ven­ti di «real­iz­zazione, ampli­a­men­to e miglio­ra­men­to di impianti sportivi e ricre­ativi, com­pre­si quel­li sco­las­ti­ci», nel­la sola provin­cia di Verona. I ben­e­fi­cia­ri sono sogget­ti pub­bli­ci e pri­vati dei comu­ni di Bus­solen­go, Cavaion, Cav­a­lo di Fumane, Cerea, Leg­na­go, Mal­ce­sine, Peschiera, San Pietro in Car­i­ano, Valeg­gio sul Min­cio, Verona, Zevio, San Boni­fa­cio e San Pietro Incariano.«Anche quest’anno», spie­ga Gior­get­ti, «lo sfor­zo eco­nom­i­co del­la Regione per l’impiantistica sporti­va è sta­to ingente. La volon­tà è pro­muo­vere uno stile di vita in cui lo sport sia stru­men­to di cresci­ta per i più gio­vani e di benessere per gli altri. Rive­stono par­ti­co­lare valen­za finanzi­a­men­ti ai pic­coli impianti, dove la prat­i­ca sporti­va può essere effet­tua­ta da chi­unque, e gli impianti nec­es­sari per sup­port­are la cresci­ta di sport nuovi o emergenti».A Mal­ce­sine, su una spe­sa ammis­si­bile a con­trib­u­to di 832 mila euro, la Regione ne ha stanzi­a­to 416 mila, cioè la metà esat­ta del cos­to dell’opera. «La costruzione del nuo­vo cam­po sporti­vo di Cas­sone», illus­tra l’assessore allo sport di Mal­ce­sine, Roc­co Tes­ta, «sta proce­den­do per stral­ci. Adesso sta per essere avvi­a­to il cantiere del sec­on­do stral­cio, quel­lo rel­a­ti­vo agli spoglia­toi del nuo­vo cam­po. Per dimen­sioni e strut­ture l’impianto potrà ospitare squadre di cal­cio fino alla serie C».«Entro 120 o 150 giorni», pros­egue il gio­vane rap­p­re­sen­tante di Allean­za Nazionale in Con­siglio, «i lavori agli spoglia­toi dovreb­bero ter­minare. Subito dopo par­tirà il ter­zo e ulti­mo stral­cio, cioè la costruzione del man­to erboso».L’idea del nuo­vo cam­po sporti­vo nel­la frazione di Cas­sone, a sud del capolu­o­go, è accarez­za­ta a Mal­ce­sine e a Bren­zone da anni. L’impianto sporti­vo è in costruzione a metà del­la col­li­na affac­cia­ta sul Gar­da, ed è a pochi metri di dis­tan­za da cinque campi da ten­nis, di cui due saran­no cop­er­ti con ten­sostrut­ture entro ottobre.«L’idea», ha aggiun­to Tes­ta, «sarebbe quel­la di creare una cit­tadel­la del­lo sport. In questi giorni è alla val­u­tazione del­la giun­ta di Mal­ce­sine la pro­pos­ta di aggiun­gere la costruzione o di un palas­port o di una pisci­na, in modo da ampli­are l’offerta e le pos­si­bil­ità di prati­care diverse dis­ci­pline, sia per i res­i­den­ti che per i tur­isti. Il cam­po sporti­vo potrebbe essere pron­to entro i pri­mi mesi del 2009, e dovrà poi essere solo omologa­to e collaudato».A Mal­ce­sine stan­no infine val­u­tan­do una ipote­si di con­ven­zione con il con­fi­nante comune di Bren­zone per la ges­tione dell’impianto. Con­fer­ma l’assessore ai lavori pub­bli­ci di Bren­zone, Davide Benedet­ti, «avre­mo un incon­tro con l’assessore Tes­ta pro­prio per definire questo aspet­to. Deli­neer­e­mo l’ipotesi migliore per entram­bi i comu­ni, vis­to che a Bren­zone man­ca un cam­po sporti­vo e che l’impianto di Mal­ce­sine è molto grande, dimen­sion­a­to adeguata­mente anche per le esi­gen­ze del nos­tro Comune».Intanto a Mal­ce­sine si sta comunque met­ten­do mano agli spoglia­toi del vec­chio cam­po sporti­vo, in pieno cen­tro, in modo da fare iniziare la sta­gione ago­nis­ti­ca alla squadra locale, la A.C. Mal­ce­sine, sen­za par­ti­co­lari problemi.«In ogni caso», con­clude Tes­ta, «vogliamo ringraziare l’assessore regionale Gior­get­ti per la sen­si­bil­ità e l’attenzione che mostra per il nos­tro Comune, come fu due anni fa col con­trib­u­to di 1 mil­ione e mez­zo di euro, cir­ca 2 anni fa, gra­zie al quale è sta­to pos­si­bile finire la Fraglia del­la Vela di Navene». L’assessore cita anche un altro con­trib­u­to. «Sono arrivati anche 60 mila euro, sem­pre dall’assessorato ai lavori pub­bli­ci del­la Regione, per la palestra delle scuole medie, i cui lavori saran­no ter­mi­nati entro l’inizio dell’anno scolastico».