Dal 15 ottobre

Castagne reginedella cucinaper un mese

Di Luca Delpozzo
A.S.

Il Con­sorzio di Tutela del Bar­dolino orga­niz­za l’undicesima edi­zione del­la rasseg­na San Zeno Castagne & Bar­dolino, patro­ci­na­ta dal­la Provin­cia di Verona. Per questo nel­la Sala Rossa dei Palazzi Scaligeri a Verona si è svol­ta la pre­sen­tazione dell’iniziativa in pro­gram­ma da mer­coledì 15 otto­bre al 16 novem­bre. Per l’undicesimo anno, infat­ti, San Zeno di Mon­tagna ospi­ta la rasseg­na dei mar­roni, le castagne tipiche del Monte Baldo.In questo peri­o­do sei ris­toran­ti pro­por­ran­no menù intera­mente a base di castagne. E quest’anno in tavola si aggiunger­an­no anche altri dell’entroterra garde­sano. I menu pro­por­ran­no abbina­men­ti con il Bar­dolino, l’ Dop e il for­mag­gio Monte Veronese Dop. La rasseg­na è sta­ta pre­sen­ta­ta dall’assessore provin­ciale alle politiche per l’agricoltura, Dion­i­sio Brunelli.Con lui il pres­i­dente del Con­sorzio tutela Bar­dolino, , il con­sigliere provin­ciale Anto­nio Capuz­zo, il coor­di­na­tore dell’associazione ris­toran­ti San Zeno di Mon­tagna, Gian­car­lo Zanol­li, il vicepres­i­dente del Con­sorzio tutela mar­rone di San Zeno dop, Ugo Bonafi­ni, il pres­i­dente del Con­sorzio di tutela olio extravergine di oli­va Gar­da dop, Andrea Bertazzi e il respon­s­abile Slow food per la zona del lago di Gar­da, Ange­lo Peretti.L’assessore Brunel­li quin­di ha espos­to la final­ità del­la man­i­fes­tazione: «con questo con­nu­bio dei prodot­ti d’eccellenza vogliamo far conoscere il ter­ri­to­rio, dove c’è l’unico Dop ital­iano riconosci­u­to alle castagne. Come Provin­cia abbi­amo isti­tu­ito a San Zeno di Mon­tagna un cam­po sper­i­men­tale che stu­dia le prob­lem­atiche fitosan­i­tarie, per far sì che la nos­tra mon­tagna pos­sa ritrovare questo prodot­to che ha dato anche sod­dis­fazione eco­nom­i­ca». Tom­masi ha aggiun­to l’importanza «di legare il lago alla mon­tagna con i suoi prodot­ti tipici».Capuzzo ha sot­to­lin­eato: «Il prez­zo con­tenu­to dei menu par­ti­co­lari preparati per la rassegna».Peretti ha con­clu­so ricor­dan­do: «Final­mente i con­sorzi si sono mossi insieme su prodot­ti a denom­i­nazione di orig­ine pro­tet­ta. Ques­ta inizia­ti­va per un mese porterà migli­a­ia di per­sone a San Zeno, per degustare piat­ti che sono abbinati al vino in un felice con­nu­bio tra il dolce del­la castagna, lieve­mente tan­ni­ca e il frut­ta­to del vino».