Il decreto è alla firma di Ciampi Parere favorevole del prefetto. Il sindaco Beruffi: un riconoscimento di grande prestigio

Castel Goffredo diventerà presto città

16/10/2002 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Castel Goffredo

La cap­i­tale euro­pea del­la calza potrà presto fre­gia­r­si del tito­lo di ‘cit­tà’. La prat­i­ca è in questi giorni alla fir­ma del Capo del­lo Sta­to, Car­lo Aze­lio Ciampi. Anche se il decre­to del pres­i­dente del­la Repub­bli­ca non è anco­ra pron­to, tut­ti dan­no ormai per cer­to l’am­bito riconosci­men­to, che dovrebbe uffi­cial­iz­zarsi nel giro di poche settimane.Il sin­da­co Mario Beruf­fi, forse scara­man­ti­ca­mente, non vuole com­mentare le notizie anco­ra infor­mali che, giunte da Roma, sono rim­balzate nel Man­to­vano. L’ot­timis­mo per­al­tro si è accen­tu­a­to quan­do si è venu­ti a conoscen­za del parere favorev­ole espres­so dal­la prefet­tura. Ieri il capo di Gabi­net­to Ange­lo Aral­di, inter­pel­la­to in mer­i­to, ha con­fer­ma­to che nel giro di pochissi­ni giorni il prefet­to Gian­ni Iet­to ha com­pi­la­to il rap­por­to richiesto dal min­is­tero del­l’In­ter­no e che andrà a corre­do, con il suo sì con­clu­si­vo, del­la volu­mi­nosa doc­u­men­tazione pre­sen­ta­ta dal Comune intreressato.Il sin­da­co, come det­to, per il momen­to non si sbi­lan­cia, anche se si las­cia sfug­gire un suo pro­fon­do con­vinci­men­toa, che suona come un con­fes­sione. «Quel tito­lo — dice — sarebbe di grande pres­ti­gio per Cas­tel Gof­fre­do e nel­lo stes­so un mer­i­ta­to riconosci­men­to per l’in­trapren­den­za e il civis­mo dei nos­tri conconcittadini».Tutto è par­ti­to nel feb­braio scor­so, quan­do la pro­pos­ta è appro­da­ta in con­siglio comuinale. Tut­ti, mag­gio­ran­za e mino­ran­za, han­no accolto con favore ed entu­si­as­mo l’inizia­ti­va, sug­geren­do osser­vazioni atte a ren­dere più cor­posa la doc­u­men­tazione da man­dare a Roma. A fine pri­mav­era la prat­i­ca è sta­ta con­clusa e spedi­ta al Capo del­lo Stato.Castel Gof­fre­do ha indub­bi­a­mente le carte in rego­la per aspi­rare al tito­lo di cit­tà. Dal pun­to di vista stori­co, basterà ricor­dare la tes­ti­mo­ni­an­za gon­za­gh­esca, come con­signo­ria autono­ma, con la pre­sen­za di cele­bri per­son­ag­gi (Aretino, Bernardi­no Fac­ciot­to ed altri). Lus­tro ha dato anche la famiglia Acer­bi, con il let­ter­a­to e viag­gia­tore Giuseppe e il patri­o­ta risorg­i­men­tale Giovanni.Castel Gof­fre­do è oggi un cen­tro indus­tri­ale di grande impor­tan­za, pas­sato in pochi decen­ni da paese preva­len­te­mente agri­co­lo a cap­i­tale indis­cus­sa nel­la pro­duzione delle calze da don­na. Un ‘mira­co­lo eco­nom­i­co’ che ha trasci­na­to l’in­tera zona a una rad­i­cale trasformnazione.Da ril­e­vare pure i suc­ces­si con­se­gui­ti in cam­po sporti­vo, pri­ma e dopo la sec­on­da guer­ra mon­di­ale, soprat­tut­to nei set­tori del tam­bu­rel­lo e del ten­nis da tavolo.Il riconosci­men­to di Cas­tel Gof­fre­do andrebbe ad aggiunger­si nel­l’Al­to Man­to­vano a quel­li di Aso­la (oltre mez­zo sec­o­lo fa) e Cas­tiglione delle Stiviere (più recente).A quan­to risul­ta, nel­la nos­tra provin­cia un altro cen­tro ha pre­sen­ta­to doman­da. Si trat­ta di Sab­bione­ta. Ma parec­chi altri pae­si possiedono tut­ti i req­ui­si­ti richiesti.