Il castello di Arco «acceso» di rosa

07/10/2016 in Attualità
Di Luigi Del Pozzo

Il Comune di Arco aderisce anche quest’an­no alla cam­pagna «Nas­tro Rosa», indet­ta dal­la Lega ital­iana per la lot­ta con­tro i tumori con l’obiettivo di sen­si­bi­liz­zare le donne sul­la vitale impor­tan­za del­la pre­ven­zione e del­la diag­nosi pre­coce dei tumori alla mam­mel­la, e di infor­mare sug­li stili di vita cor­ret­ti e sui con­trol­li diag­nos­ti­ci con­sigliati. Per questo il castel­lo – con­tem­po­ranea­mente a tan­tis­si­mi mon­u­men­ti e luoghi sig­ni­fica­tivi del Trenti­no e del mon­do – per tut­to il mese di otto­bre è illu­mi­na­to di rosa. Si ricor­da che la Lilt provin­ciale per tut­to il mese effet­tua vis­ite seno­logiche gra­tu­ite nel­la sede altog­a­rde­sana, in via Pilati a Riva del Gar­da (tel. e fax 0464 557362, aper­ta lunedì, mer­coledì e ven­erdì dalle 15 alle 18).

Il can­cro al seno colpisce una don­na su 10. È il tumore più fre­quente nel ses­so fem­minile e rap­p­re­sen­ta il 25% di tut­ti i tumori che colpis­cono le donne. Ha un’in­fluen­za più ele­va­ta sui sogget­ti che super­a­no i 50 anni e si man­i­fes­ta più rara­mente nelle donne under 30. Sebbene negli ulti­mi anni si sia reg­is­tra­ta una costante riduzione dei deces­si, il can­cro al seno res­ta la pri­ma causa di mor­tal­ità per tumore nel ses­so fem­minile, con un tas­so di mor­tal­ità del 17% di tut­ti i deces­si per causa onco­log­i­ca. La sua inci­den­za purtrop­po è in costante cresci­ta, tan­to che si prevede che quest’an­no ver­ran­no diag­nos­ti­cati solo in Italia oltre 41 mila nuovi casi. Tra le cause si reg­is­tra l’al­lunga­men­to del­l’età media del­la popo­lazione fem­minile e l’au­men­to dei fat­tori di rischio.

Vin­cere la malat­tia è però pos­si­bile nel­la grande mag­gio­ran­za dei casi, gra­zie soprat­tut­to alla pre­ven­zione e all’an­tic­i­pazione diag­nos­ti­ca. Non è però anco­ra dif­fusa su tut­to il ter­ri­to­rio nazionale un’ adegua­ta cul­tura del­l’in­for­mazione pre­ven­ti­va in gra­do di per­me­t­tere di abbas­sare i numeri delle per­sone col­pite dal­la malat­tia. La sfi­da è pro­prio quel­la di sen­si­bi­liz­zare le donne sul­l’im­por­tan­za del­la pre­ven­zione come pri­mo pas­so per scon­fig­gere la malat­tia. È per ques­ta ragione che da diver­si anni è sta­to scel­to il mese di otto­bre come sim­bo­lo alla lot­ta con­tro il can­cro al seno, gra­zie a una cam­pagna di infor­mazione idea­ta dal­la Lilt.