Castiglione, commercianti pronti ad alzare le tende per i pedoni

Di Luca Delpozzo
e.b.

Nes­suna polem­i­ca da parte dei com­mer­cianti dopo le parole del sin­da­co Sig­urtà iner­en­ti le tende dei negozi. Il pri­mo cit­tadi­no ave­va chiesto agli eser­centi di adeguarne l’al­tez­za in modo da non osta­co­lare più il pas­sag­gio dei pedoni, in par­ti­co­lare con l’ombrello.«Io le ho messe più di tren­t’an­ni fa — com­men­ta il gioiel­liere di piaz­za Dal­lò — Ai tem­pi bas­ta­va chiedere un per­me­s­so. Comunque con­ven­go col sin­da­co che le tende basse dan­no fas­tidio ai pas­san­ti, soprat­tut­to se han­no l’om­brel­lo. Anzi, io sarei favorev­ole anche ad una dis­ci­plina di mas­si­ma per i col­ori delle stoffe». Insom­ma, se c’è un rego­la­men­to va rispet­ta­to, e se sarà nec­es­sario si inter­ver­rà per met­tere a nor­ma le tende. E’ questo il pen­siero dei com­mer­cianti del cen­tro stori­co, anche se chi ha un tendag­gio fis­so avrà mag­giori prob­le­mi rispet­to a quel­li mobili, per­ché si dovrà pro­cedere alla rimozione del­l’in­te­la­iatu­ra e al ripo­sizion­a­men­to del­la stes­sa sul­la fac­cia­ta. D’al­tro can­to la cro­ci­a­ta del sin­da­co in dife­sa del popo­lo dei pedoni, di cui rib­adisce di essere parte, pros­egue: dal­l’al­tez­za delle tende alla lib­er­azione dei mar­ci­apie­di dalle auto­mo­bili, fino alla dis­ci­plina dei parcheg­gi e all’in­stal­lazione di cor­doli per ral­lentare la veloc­ità delle mac­chine in cen­tro. E per evitare polemiche con i negozianti, Sig­urtà fa una pro­pos­ta: «Chi in pas­sato ha avu­to un’au­tor­iz­zazione per la ten­da e ora la deve spostare, avrà le spese pagate dal comune».