Quasi ultimati anche i lavori per la materna e la cucina

Castiglione più verde. Previsti parchi e giardini nei quartieri

Di Luca Delpozzo
Elia Botturi

Pros­egue l’opera del­l’am­min­is­trazione comu­nale per la sis­temazione delle aree ver­di. Il sec­on­do stral­cio del­la riqual­i­fi­cazione avvi­a­ta da qualche tem­po, come con­fer­ma l’asses­sore ai lavori pub­bli­ci, Inno­cente Sereni, prevede un inves­ti­men­to di 166 mil­ioni per tre super­fi­ci. Si trat­ta di 4.200 metri qua­drati in via Solferi­no, 4.480 al Pri­mo mag­gio e 3.200 vici­no allo stadio.In via Solferi­no, in fre­gio alla provin­ciale di fronte alla caser­ma dei Vig­ili del Fuo­co, sarà appronta­to un man­to erboso tipo cam­po da cal­cio, saran­no posizion­ate del­la piante di essen­za autoc­tona, si provved­erà alla posa del­l’il­lu­mi­nazione pub­bli­ca e si appron­ter­an­no le dovute canalizzazioni.E’ pre­vis­to anche del­l’arredo urbano per miglio­rare questo quartiere, denom­i­na­to Fontane Est, di recen­tis­si­ma quan­to mas­s­ic­cia den­sità abi­ta­ti­va, con pan­chine in fer­ro e leg­no, ces­ti­ni por­ta rifiu­ti, alta­l­ene di leg­no e un castel­let­to come spazio ludi­co per i bambini.Per quan­to riguar­da il Pri­mo Mag­gio, su di una super­fi­cie vici­no al canale Arnò, si prevede la creazione di un tap­peto erboso e di un pra­to rus­ti­co, pre­vio il nec­es­sario livel­la­men­to del ter­reno. Saran­no messe a dimo­ra delle piante, pre­dis­poste la pub­bli­ca illu­mi­nazione, le canal­iz­zazioni e l’arredo urbano. In par­ti­co­lare, pan­chine in fer­ro e leg­no, ces­ti­ni por­ta rifiu­ti e alta­l­ene per lo sva­go dei più piccoli.Altra opera decisa dal­la giun­ta, quel­la nel­la zona ret­rostante lo sta­dio San Pietro. Qui sorg­erà un pra­to per il gio­co, un inter­ven­to meno arti­co­la­to degli altri due, ma comunque rien­trante nel­l’ot­ti­ca del recu­pero di spazi pub­bli­ci attual­mente las­ciati a sé stes­si. Par­al­le­la­mente stan­no esauren­dosi i lavori per la scuo­la mater­na e la cuci­na per le mense.L’assessore Sereni si dice sod­dis­fat­to nel pot­er dare con­fer­ma del com­ple­to rispet­to dei tem­pi delle due opere. «I lavori edili del­la cuci­na si sono con­clusi a novem­bre e da allo­ra l’ed­i­fi­cio è a dis­po­sizione del­la dit­ta che fornirà i pasti — dichiara — In base allo stu­dio dei tem­pi anco­ra nec­es­sari, si può antic­i­pare che l’asi­lo potrebbe essere pien­amente fun­zio­nante per l’inizio di settembre”.