Sono passati vent’anni dalla morte prematura. La scomparsa del giovane studioso ha privato il Garda di uno dei suoi più forti difensori
Data pubblicazione:
Mar, 16/09/2008
Chissà, magari indaffarata com’è per via della stagione turistica, Garda se n’è un po’ dimenticata. È vero che gli hanno intitolato una stradella, una traversa di via Monte Baldo. Ma sono passati vent’anni esatti dalla scomparsa di Enzo Oppi, ittiologo, l’erede di un altro grande studioso gardesano della fauna ittica del lago, quel Floreste Malfer cui hanno dedicato le scuole elementari del paese.
È stato la sera dell’11 agosto 1988 che la morte se l’è improvvisamente portato via, Enzo. Aveva 42 anni e stava rivoluzionando il mondo della pesca professionale.