Inaugurazione del primo lotto dei lavori con più spazioper le sale di imbarco e i controlli di sicurezza

Catullo, partenze tre volte più grandi

19/05/2008 in Attualità
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Di Luca Delpozzo

E’ sta­ta pre­sen­ta­ta ques­ta mat­ti­na la nuo­va area parten­ze dell’aeroporto di Verona. Si trat­ta del pri­mo lot­to di un inter­ven­to com­p­lessi­vo di ricon­fig­u­razione del ter­mi­nal, prog­et­ta­to in vista del pro­gres­si­vo e con­tin­uo svilup­po del­lo sca­lo che, nell’arco di dieci anni, ha rad­doppi­a­to il numero dei pro­pri passeg­geri, fino a super­are i tre mil­ioni e mez­zo di passeggeri.La sezione che ver­rà aper­ta al pub­bli­co domani mat­ti­na con­sente di trip­li­care gli spazi a dis­po­sizione dei viag­gia­tori in parten­za, che avran­no così a dis­po­sizione un numero mag­giore di varchi per i con­trol­li di sicurez­za, più gates di imbar­co e servizi com­mer­ciali. “Questo inter­ven­to – affer­ma Fabio Bor­to­lazzi, pres­i­dente del Cat­ul­lo – è la pri­ma di una serie di inizia­tive che andran­no a mod­i­fi­care le strut­ture e le modal­ità di accoglien­za del passeg­gero. E’ nos­tra inten­zione infat­ti real­iz­zare a breve un prog­et­to di mar­ket­ing d’ambiente che per­me­t­terà ai viag­gia­tori di sen­tir­si già in vacan­za nel momen­to stes­so in cui met­ter­an­no piede in aero­por­to. Tut­to ciò – aggiunge il pres­i­dente — assume poi una par­ti­co­lare impor­tan­za se si pen­sa alla con­ces­sione quar­an­ten­nale recen­te­mente affi­da­ta dal­lo Sta­to al nos­tro aero­por­to; con­ces­sione che cam­bia il futuro del Sis­tema Aero­por­tuale del Gar­da e ci con­sen­tirà di rilan­cia­re gli scali con un piano di inves­ti­men­ti com­p­lessi­vo che potrà rag­giun­gere i due­cen­to mil­ioni di euro, ripar­ti­ti tra i due aeroporti”.Il nos­tro prossi­mo oriz­zonte – dichiara il diret­tore gen­erale, Clau­dio Boc­car­do — prevede che dal Cat­ul­lo par­ta e arrivi un numero sem­pre cres­cente di viag­gia­tori: a tut­ti questi uten­ti, ci impeg­ni­amo a garan­tire un servizio di qual­ità sem­pre mag­giore con una aerostazione che, a lavori con­clusi, avrà una capac­ità di oltre 4 mil­ioni e mez­zo di passeg­geri”. I numeri sono pos­i­tivi: nel pri­mo quadrimestre del 2008 c’è sta­to un incre­men­to di qua­si il 6 per cen­to dei passeg­geri del Cat­ul­lo e questo las­cia pre­sup­porre un otti­mo anda­men­to per la sta­gione esti­va. Nei mesi di mas­si­mo afflus­so, i lavori di ristrut­turazione (del­la restante porzione di ter­mi­nal) saran­no sospe­si per non impattare sull’operatività del­lo sca­lo; i cantieri riapri­ran­no in autun­no per il com­ple­ta­men­to dei lot­ti rima­nen­ti. Domani entr­erà quin­di in fun­zione il pri­mo stral­cio dei lavori con i 4.000 metri quadri com­ple­ta­mente ristrut­turati dell’area ded­i­ca­ta alle parten­ze: di questi, 3.000 metri quadri saran­no uti­liz­za­ti come sale di imbar­co, qua­si 600 metri quadri come aree com­mer­ciali, un centi­naio per il pron­to soc­cor­so e altret­tan­ti per i bag­ni attrez­za­ti con nurs­ery. “Con questo inter­ven­to di ristrut­turazione del ter­mi­nal – pre­cisa il diret­tore cen­trale dell’area Tec­ni­co Oper­a­ti­va, Anto­nio Zer­man — la super­fi­cie delle sale imbar­co pas­sa da 1.300 a 3.000 metri quadri, con i varchi di sicurez­za in cresci­ta da sei a nove, i gates di imbar­co da dieci a tredi­ci, i con­trol­li pas­s­apor­ti da tre a sei, così da ren­dere più flu­ide e con­fortevoli le oper­azioni di imbar­co dei passeg­geri. L’aerostazione è sta­ta ogget­to anche di una revi­sione com­ple­ta delle strut­ture por­tan­ti per rispon­dere alle nuove nor­ma­tive antisismiche”.Da seg­nalare inoltre che, nel­lo spazio las­ci­a­to libero dall’apertura dei nuovi gates di imbar­co, saran­no real­iz­za­ti a tem­po di record otto postazioni check-in aggiun­tive, pronte già a metà giug­no, che con­sen­ti­ran­no di affrontare più agevol­mente i pic­chi di traf­fi­co pre­visti nei mesi estivi. Al ter­mine dell’intervento di ricon­fig­u­razione del ter­mi­nal, fis­sato per il prossi­mo anno (con inizio lo scor­so autun­no), i passeg­geri del Cat­ul­lo potran­no dis­porre di 50 postazioni check-in (dalle 30 iniziali), inclusa una deci­na di self check-in per velo­ciz­zare le parten­ze; di dieci pun­ti per il con­trol­lo di sicurez­za (era­no sei), di 13 gates di imbar­co e di uno svilup­po delle aree com­mer­ciali del 70 per cen­to cir­ca. Nel cor­so del­la mat­ti­na­ta, la nuo­va stazione ded­i­ca­ta alle parten­ze è sta­ta vis­i­ta­ta da una del­egazione di par­la­men­tari tedeschi in visi­ta agli aero­por­ti del nord Italia. Il grup­po di nove per­sone è sta­to rice­vu­to dal pres­i­dente Fabio Bor­to­lazzi e dal diret­tore gen­erale del Cat­ul­lo, Clau­dio Boc­car­do, che han­no illus­tra­to i piani di svilup­po del­lo sca­lo e descrit­to le pecu­liar­ità del Sis­tema aero­por­tuale del Gar­da con gli scali di Verona e Bres­cia. L’incontro è sta­to orga­niz­za­to dal­la com­pag­nia e rap­p­re­sen­ta un appro­fondi­men­to dei rap­por­ti com­mer­ciali stret­ti con la Germania.

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