Il riconoscimento a Giulio Andreotti, Umberto Veronesi e Folco Quilici. Non assegnato il premio giornalistico internazionale «per mancanza di alternative»

«Catullo»: tris d’eccezione

17/04/2004 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
e. s.

Van­no a Giulio Andreot­ti per la sua attiv­ità di scrit­tore e pub­blicista e a Umber­to Verone­si, padre del­la ricer­ca sci­en­tifi­ca e del­la pre­ven­zione dei tumori, i riconosci­men­ti alla car­ri­era del pre­mio “Sirmione Cat­ul­lo”. Lo ha deciso ieri mat­ti­na la giuria del­la man­i­fes­tazione che giunge quest’anno alla sua XXIII edi­zione. Ed è toc­ca­to al pres­i­dente Bruno Ves­pa annun­cia­re nell’affollata sala di palaz­zo Callas, in piaz­za Car­duc­ci, quan­to poco pri­ma ave­va sta­bil­i­to la giuria com­pos­ta da Anto­nio Caprar­i­ca, Fab­rizio Del Noce, Car­men Lasorel­la, Cor­radi­no Mineo, Mario Pasi e Car­lo Rossel­la. Con loro c’erano il sin­da­co Mau­r­izio Fer­rari e la Giun­ta al com­ple­to, il pres­i­dente del­la Provin­cia Cav­al­li, l’assessore regionale al Tur­is­mo Zanel­lo e molte altre autorità. Il pre­mio tele­vi­si­vo è sta­to asseg­na­to invece al reg­ista Fol­co Quili­ci, quel­lo per la miglior trasmis­sione dell’anno andrà ad un for­mat sporti­vo. Non sono sta­ti resi noti i nomi del­la ter­na dei final­isti fra i quali la giuria for­ma­ta da 100 let­tori del­la sirmionese sceglierà i vinci­tori. Non è sta­to invece asseg­na­to il pre­mio gior­nal­is­ti­co inter­nazionale che nelle ultime 4 edi­zioni era anda­to a pres­ti­giose tes­tate gior­nal­is­tiche europee. «Abbi­amo deciso di pren­der­ci una pausa di rif­les­sione — ha spie­ga­to Ves­pa — per­ché il panora­ma non offri­va una scelta con­vin­cente». Dunque per il momen­to sono 3 i pre­mi asseg­nati dall’iniziativa nata sulle ceneri del pre­mio let­ter­ario “Sirmione-Cat­ul­lo, un libro per un anno” nato nel 1980. Nel 2000 l’attuale Ammin­is­trazione ha cam­bi­a­to for­mu­la trasfor­man­do­lo in un pre­mio gior­nal­is­ti­co e tele­vi­si­vo affi­dan­done la regia a Bruno Ves­pa. I riconosci­men­ti alla car­ri­era, come det­to, pre­mi­ano l’impegno pub­blicis­ti­co dell’ottantacinquenne ex pres­i­dente del Con­siglio Giulio Andreot­ti che ha pub­bli­ca­to 20 lib­ri di suc­ces­so e migli­a­ia di scrit­ti. Per Verone­si il pre­mio va al caposcuo­la dell’educazione alla pre­ven­zione dei tumori, il suo costante impeg­no nel set­tore del­la ricer­ca sci­en­tifi­ca. Ver­rà con­seg­na­to al reg­ista Fol­co Quili­ci il pre­mio tele­vi­si­vo che per una vol­ta esce dagli sche­mi con­sueti. Si trat­ta di un riconosci­men­to ai suoi 30 anni di lavoro, ai reportage sull’Italia vista dal cielo, all’impegno nell’illustrare le bellezze del­la natu­ra in maniera incon­sue­ta e con tale abil­ità che il suo fil­ma­to sul­la Toscana gli valse una nom­i­na­tion all’Oscar. E in quest’ottica ver­rà chiesto a Quili­ci di girare un grande reportage sul Sirmione e il . La cer­i­mo­nia di pre­mi­azione si ter­rà il 6 luglio in piaz­za­le por­to. La ser­a­ta sarà pre­sen­ta­ta da Car­lo Con­ti e Ser­e­na Autieri. Fra gli ospi­ti del­lo spet­ta­co­lo, che sarà ripreso dalle tele­camere di Rai Uno che lo man­derà in onda la sera suc­ces­si­va, è annun­ci­a­ta la pre­sen­za di Lucio Dalla.

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