Segnali positivi dalle fiere di Utrecht e Stoccarda in Germania, mercato fondamentale per il lago

C’è ottimismo nel 2009per il turismo sul Garda

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Di Luca Delpozzo
Bruno Festa

La parten­za del­la prossi­ma sta­gione, per il tur­is­mo del ter­ri­to­rio attorno al Bena­co nel 2009, è già avvi­a­ta all’insegna dell’ottimismo.Marco Girar­di, diret­tore del Con­sorzio «Riv­iera dei Limoni», che rac­coglie centi­na­ia di asso­ciati sull’alto Gar­da ed in Valte­n­e­si, ha già mes­so in archiv­io, con molti seg­nali pos­i­tivi, le fiere tur­is­tiche di Utrecht e di Stoc­car­da, men­tre nel miri­no com­paiono già gli appun­ta­men­ti di Dubli­no, Zuri­go e soprat­tut­to Mona­co di Baviera; piaz­za impor­tan­tis­si­ma quest’ultima per il Gar­da, che sul­la clien­tela tedesca fon­da da anni la for­tu­na del pro­prio turismo.PER LA VERITÀ, spie­ga Girar­di, «da qualche tem­po pos­si­amo fare con­to su un mer­ca­to scan­di­na­vo in espan­sione ed anche sull’afflusso di tur­isti prove­ni­en­ti da Pae­si dell’Est dell’Europa, oltre che dei tur­isti prove­ni­en­ti da Olan­da e Belgio».Qualche dif­fi­coltà, invece, potrebbe quest’anno emerg­ere per gli ospi­ti ingle­si (la ster­li­na ulti­ma­mente si è sva­l­u­ta­ta del 30 per cen­to sull’euro) e quel­li statu­niten­si, che potreb­bero optare per mete più vicine a loro e con paga­men­to in dol­lari, una mon­e­ta ormai piut­tosto deprez­za­ta rispet­to all’euro.ALLA FIERA di Stoc­car­da, «alla quale abbi­amo parte­ci­pa­to con un impor­tante sosteg­no da parte di Bres­cia­tur­ism — ricor­da Girar­di — abbi­amo avu­to la sod­dis­fazione di una forte quan­tità di richi­este del nos­tro nuo­vo depli­ant con alle­ga­to un det­taglia­to prez­zario. Ne abbi­amo esauri­ti 60 scat­oloni per un totale di oltre 5.000 esem­plari. E un’altra novità emerge dal­lo stes­so cat­a­l­o­go, che con­tiene anche i nomi di strut­ture ricettive del­la Valte­n­e­si, che sono entrate a fare parte del Con­sorzio pre­siedu­to dal limonese ».GIRARDI speci­fi­ca che, stan­do a questi due pri­mi appun­ta­men­ti, il mer­ca­to tedesco sem­bra puntare soprat­tut­to su un paio di set­tori garde­sani: lo sport e la gastronomia.In questo sec­on­do caso, inoltre, al Con­sorzio del­la «Riv­iera dei Limoni» stan­no ipo­tiz­zan­do un altro cat­a­l­o­go, che ripor­ti ulte­ri­ori indi­cazioni su ris­toran­ti e trat­to­rie bena­cen­si, con la pre­cauzione di ricor­dare che gli stranieri «gradis­cono pro­poste gas­tro­nomiche region­ali e locali, rifuggen­do, almeno per le vacanze, la cuci­na internazionale».Quanto alla dura­ta delle ferie, il 2009 sem­bra andare (per i tur­isti tedeschi) nel­la direzione dell’uso del­la pro­pria auto­mo­bile, visti i prezzi del gaso­lio ormai attes­ta­ti ben al di sot­to dell’euro e quel­li del­la ben­z­i­na sul­la stes­sa linea.Meno mar­ca­to l’uso dell’aereo, per via di tan­ti voli tur­is­ti­ci spo­sta­ti su Malpen­sa, giu­di­ca­ta trop­po sco­mo­da. Di con­seguen­za, anche la dura­ta del­la vacan­za va nel­la direzione di peri­o­di bre­vi (3 o 4 giorni), fat­ta eccezione per chi sceglie case o campeg­gi, con sog­giorni più lunghi. Qua­si del tut­to dimen­ti­cate le vacanze di un paio di settimane.Le altre fiere cui parteciperà la «Riv­iera dei Limoni» saran­no quelle di Roma, Vien­na, Copen­hagen, Madrid, Brux­elles e Gote­borg, in Svezia.

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