Nel Consorzio di promozione. Greco presidente. Vince il fronte degli albergatori Riconfermati gli icarichi a Giuseppe Venturini e a Davide Bendinelli

C’è un nuovo direttivo.

Di Luca Delpozzo
S.J.

Cam­bio del­la guardia al ver­tice del con­sorzio « è….». Il nuo­vo diret­ti­vo, che rimar­rà in car­i­ca fino al 2010, ha elet­to come pres­i­dente Pino Gre­co, attuale pres­i­dente degli alber­ga­tori di Lazise. La sua nom­i­na, dopo l’us­ci­ta di Anto­nio Pasot­ti, era nel­l’aria, frut­to di una con­cer­tazione tra le varie cat­e­gorie eco­nom­i­co-tur­is­tiche rap­p­re­sen­tate in seno al con­sorzio che ha come diret­tore Enri­co Meren­da, il «deus ex machi­na» del­la pro­mozione tur­is­ti­ca del Garda.La net­ta pre­dom­i­nan­za del­la cat­e­go­ria alber­ga­tori nel con­sorzio tur­is­ti­co (ben 320 dei cir­ca 470 iscrit­ti) ha di fat­to spi­ana­to la stra­da a Pino Gre­co in un con­siglio com­pos­to da nove elet­ti e due coop­tati, ovvero scelti per chia­ma­ta dal diret­ti­vo. Ruo­lo che è sta­to rin­no­va­to a Giuseppe Ven­turi­ni, pres­i­dente del­l’Agec Verona e neo rielet­to pres­i­dente del­la funi­via Mal­ce­sine Monte , e asseg­na­to al sin­da­co di Gar­da e asses­sore provin­ciale Davide Bendinel­li: due politi­ci legati a doppio filo al sot­toseg­re­tario Aldo Branch­er, «uffi­ciale di col­lega­men­to» tra Berlus­coni e Bossi.Con queste ulti­mi due nomine il diret­ti­vo del con­sorzio risul­ta com­pos­to da Osval­do Stock­er (agen­zie viag­gi), Giuseppe Sig­urtà (parchi tem­ati­ci), Gian­ni Verone­si (ris­tora­tori), Clau­dio Ghi­rar­di (extral­berghiero), , Fran­co Zanet­ti e Simone Zeni, rispet­ti­va­mente pres­i­den­ti delle asso­ci­azioni alberghiere di , Mal­ce­sine, e Gar­da. E’ sta­to inoltre nom­i­na­to rap­p­re­sen­tante del­l’Aero­por­to di Verona , vicepres­i­dente del­la Fon­dazione . Ricon­fer­mati come revi­sori dei con­ti Car­lo Alber­to Murari, Gian­ni Pif­feri e Sil­vano Mandrini.Ruolo e oper­a­tiv­ità dei con­sorzi di pro­mozione tur­is­ti­ca sono rego­lati dal­la Regione e pos­sono con­tare su con­tribu­ti region­ali fino al mas­si­mo del 50 per cen­to del val­ore dei prog­et­ti real­iz­za­ti per fini pro­mozion­ali e com­mer­ciali del Sis­tema Tur­is­ti­co Locale (Stl), sup­por­t­ati eco­nomi­ca­mente da inves­ti­men­ti di pri­vati ed enti locali apparte­nen­ti al Con­sorzio medes­i­mo. Nel 2007 il giro d’af­fari del Con­sorzio «Lago di Gar­da è…» ha super­a­to i 2 mil­ioni con una grande pro­gres­sione rispet­to al 2001.