A cinquantasei anni dall'eccidio sono stati ricordati a Riva dai comuni di Riva, Arco, Nago Torbole e Tenno, i partigiani che il 28 giugno 1944 caddero vittime della barbarie nazifascista nel Basso Sarca.

Celebrazione unitaria ieri a Riva per i Martiri del 28 giugno 1944

02/08/2000 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo

A cinquan­ta­sei anni dal­l’ec­cidio sono sta­ti ricor­dati a Riva dai comu­ni di Riva, Arco, Nago Tor­bole e Ten­no, i par­ti­giani che il 28 giug­no 1944 cad­dero vit­time del­la bar­barie naz­i­fascista nel Bas­so Sar­ca. Alla mes­sa in suf­fra­gio è segui­to il cor­teo delle rap­p­re­sen­tanze del­l’An­pi e delle asso­ci­azioni d’ar­ma aper­to dal­la fan­fara alpina, che da piaz­za Cavour ha rag­giun­to la Log­gia Pre­to­ria dove alla lapi­de che ricor­da i cadu­ti rivani è sta­ta depos­ta una coro­na d’alloro.La com­mem­o­razione uffi­ciale è sta­ta pro­nun­ci­a­ta in piaz­za Erbe, da dove ha pre­so il via anche la rap­p­re­sen­tazione teatrale «Morte e rinasci­ta — La battaglia di Riva».