Positiva conclusione della galoppata di oltre 400 cavallieri nel parco dell'Alto Garda

Centinaia di cavalieri in parata sull’Alto Garda

29/06/2008 in Attualità
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Di Luca Delpozzo

Cav­al­li di tutte le razze e cav­a­lieri di 7 nazion­al­ità han­no dato vita a Toscolano Mader­no alla 37° edi­zione dell’Equiraduno nazionale, la più impor­tante man­i­fes­tazione ital­iana ded­i­ca­ta all’ippoturismo pro­mossa dal­la Fite­trec-Ante, la Fed­er­azione ital­iana Tur­is­mo Equestre ed Equi­tazione di Campagna.È sta­ta una grande fes­ta a cui han­no parte­ci­pa­to centi­na­ia di appas­sion­ati, ma è sta­ta anche una stra­or­di­nar­ia occa­sione di pro­mozione del ter­ri­to­rio altog­a­rde­sano nei con­fron­ti di un movi­men­to in costante cresci­ta. La Fed­er­azione con­ta cir­ca 16mila iscrit­ti e affil­ia 900 cen­tri su tut­to il ter­ri­to­rio nazionale; i prat­i­can­ti di tur­is­mo equestre in Italia pres­so le strut­ture Fite­trec-Ante sono val­utabili in cir­ca 95mila soggetti.A questo movi­men­to han­no guarda­to gli asses­so­rati provin­ciali e comu­nali al tur­is­mo, gui­dati rispet­ti­va­mente da Ric­car­do Mini­ni ed , che han­no appog­gia­to la man­i­fes­tazione e che da tem­po han­no deciso di puntare anche su ques­ta clien­tela tur­is­ti­ca di nic­chia, varan­do nel 2004 il prog­et­to dell’Ippovia Adamel­lo-Gar­da, in gran parte già attrezzata.L’Equiraduno nazionale ha rap­p­re­sen­ta­to inoltre un’occasione per fare memo­ria del­la stor­i­ca tradizione ippi­ca di Toscolano Mader­no e del cele­bre con­cor­so che negli anni Ses­san­ta e Set­tan­ta vede­va sfi­dar­si sul cam­po di gara allesti­to nell’area che anco­ra oggi viene appun­to chia­ma­ta “cam­po ippi­co”, sul lun­go­la­go, i gran­di nomi di questo sport, da Rai­mon­do e Piero D’Inzeo, i “fratel­li invin­ci­bili” dell’equitazione ital­iana, a Graziano Mancinel­li, altro mon­u­men­to del­lo sport equestre, fino alla moglie di quest’ultimo, Nel­ly Pasot­ti, amaz­zone di spicco.I cav­a­lieri, 480, era­no giun­ti a Toscolano alla spic­ci­o­la­ta nel pomerig­gio di saba­to, prove­nen­do da nove diverse local­ità delle Province di Bres­cia, Berg­amo, Tren­to, Man­to­va e Pavia, da dove era­no par­ti­ti mer­coledì e giovedì (per­cor­ren­do per la pri­ma vol­ta, tra l’altro, alcu­ni trat­ti altog­a­rde­sani dell’Ippovia Adamel­lo-Gar­da). A questi si sono aggiun­ti altri 200 cav­a­lieri giun­ti diret­ta­mente a Toscolano Mader­no nel fine settimana.La man­i­fes­tazione ha vis­su­to il suo momen­to clou nel­la mat­ti­na­ta di ieri, domeni­ca, quan­do dagli ex cantieri del Gar­da, adat­tati a scud­erie per l’occasione, una lunghissi­ma carovana di qua­si 700 cav­al­li e cav­a­lieri ha per­cor­so le vie del paese e il lun­go­la­go. Alla para­ta, aper­ta dal­la ban­da cit­tad­i­na «» diret­ta da Wal­ter Rosa, han­no pre­so parte anche alcune car­rozze d’epoca.

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