Esercenti e albergatori scettici sulla pedonalizzazione: invito alla Giunta Il parroco rilancia il progetto dell’autosilo sotto il campo sportivo

Centro chiuso? Prima i parcheggi

27/10/2002 in Attualità
Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
Gargnano

Almeno 80 per­sone, sin­da­co e par­ro­co com­pre­si, han­no parte­ci­pa­to all’assem­blea indet­ta dal­l’As­so­ci­azione alber­ga­tori ed eser­centi gargnane­si sul tema «Gargnano, che fare?». Mod­er­a­to da Andrea Aro­sio, pres­i­dente del­l’as­so­ci­azione, il dibat­ti­to è fila­to via lis­cio e la vera novità, apprez­za­ta, è sta­ta pro­prio il ritorno alla dis­cus­sione. In pri­mo piano i parcheg­gi per il capolu­o­go; la pedonal­iz­zazione; il dial­o­go con la Giun­ta; il tur­is­mo. Giuseppe Giambar­da: «Abbi­amo prob­le­mi enor­mi, ho vis­su­to una sta­gione ter­ri­bile. Il paese muore per­ché non c’è tur­is­mo, ser­vono parcheg­gi e l’Am­min­is­trazione è cieca e sor­da: più che pro­poste servirebbe una ser­ra­ta». Ser­gio Fava: «Il prob­le­ma è più com­p­lesso e non si riduce ai parcheg­gi: bas­ta osser­vare Bogli­a­co, la frazione più mor­ta e meglio dota­ta di parcheg­gi». Camil­lo Bianchi: «Se è pre­sente tut­ta ques­ta gente sig­nifi­ca che qualche cosa non va. Però, oltre ai posti let­to e alle attiv­ità com­mer­ciali, man­ca anche la volon­tà». Fran­co Ghit­ti: «Non pos­si­amo trovar­ci sem­pre a cose fat­te e protestare: è il momen­to di avan­zare pro­poste all’Am­min­is­trazione». Anna Noven­ta apre sul tema pedonal­iz­zazione del cen­tro: «Sig­ni­ficherebbe uccidere le attiv­ità com­mer­ciali. Sti­amo già diven­tan­do una vet­ri­na e una passeg­gia­ta, men­tre dob­bi­amo restare un paese vivo». Fran­co Scar­pet­ta: «Si può chi­ud­ere il cen­tro, ma in maniera razionale e solo se avre­mo parcheg­gi. Bisogna val­oriz­zare quan­to esiste: , Incon­tri chi­tar­ris­ti­ci, , Cen­tro europeo». Don Vale­rio Sco­lari, il par­ro­co: «Abbi­amo tante cose belle e dob­bi­amo far­le conoscere. Dob­bi­amo inseguire un’im­mag­ine di pres­ti­gio. I parcheg­gi? Una rispos­ta conc­re­ta la darebbe una strut­tura di questo tipo sot­to il cam­po sporti­vo del­la par­roc­chia». Su questo prog­et­to, che risale a una deci­na di anni fa, ha repli­ca­to Mar­cel­lo Fes­ta, il sin­da­co: «Par­lia­mone, se c’è una volon­tà forte». E ha aggiun­to: «Per il recu­pero del cin­e­ma Riki sono già arrivati 80.000 euro da uti­liz­zare per la prog­et­tazione. Il cin­e­ma servirà anche da sup­por­to ai con­gres­si orga­niz­za­ti dal­l’U­ni­ver­sità». Chiusura con l’im­peg­no di ritrovar­si, dopo che i temi saran­no sta­ti affrontati in commissione.

Parole chiave: