*Lunedi 14 aprile, alle ore 21, presso l'Auditorium A.Celesti in via Bagatta a Desenzano, Gemma Calabresi sarà intervistata da Emanuela Zanotti sul tema "La forza del perdono".*

Centro di cultura Stefano Bazoli

10/04/2008 in Cultura
Di Luca Delpozzo

Riceven­do la locan­d­i­na da esporre, i negozianti, meno gio­vani e più­gio­vani, tut­ti sape­vano di che cosa si trat­tasse e tut­ti hann­odi­mostra­to un inter­esse mag­giore del solito.Trovarsi costret­ti a scegliere tra la vendet­ta, il ran­core o il per­dono­cos­ti­tu­isce una pro­va molto dura… seguire la spontaneità(già seguir­la non è davvero una scelta) darebbe ali­men­to allo spir­i­to diven­det­ta, ma ques­ta non è mai sod­dis­fat­ta e sarebbe una ben povera­sod­dis­fazione; di qui potrebbe nascere il rip­ie­ga­men­to del rancore:tutti sta­ti d’an­i­mo che impov­eriscono l’esistenza.L’attitudine al per­dono è sta­ta molto val­oriz­za­ta in tem­pi a noi vicini:troppi sono i fat­ti del­la nos­tra cronaca che scan­dalosa­mente sol­lecitanoil per­dono. Taluno, vit­ti­ma di vio­len­za, ha det­to a cal­do ai micro­foniche per­don­a­va… ma il per­don­is­mo non è per­dono: è una pena aggiun­ti­vache i media richiedono alle vit­time. Come si può per­donare sen­za­im­para­re il dolore altrui com­in­cian­do a vivere il pro­prio? Come si puòper­donare sen­za lunga­mente elab­o­rare, sen­za conoscere, sen­za trascen­derela pro­pria irrepara­bile perdi­ta? Il per­dono è dona­to da chi conosce, èper­ciò opera div­ina, elar­gi­ta anche agli umani, insieme con il tem­podel­la vita