Funziona bene il nuovo Centro diurno integrato per anziani non autosufficienti realizzato dall’Opera Pia S. Angela Merici.

Centro diurno integrato in funzione a Desenzano

Di Luca Delpozzo

Fun­ziona bene il nuo­vo Cen­tro diurno inte­gra­to per anziani non auto­suf­fi­ci­en­ti real­iz­za­to dall’Opera Pia S. Angela Meri­ci. Il servizio è sta­to atti­va­to un mese fa e già l’afflusso degli uten­ti è tale da pot­er con­sid­er­are favorevol­mente l’iniziativa. «L’autorizzazione — spie­ga il pres­i­dente Mas­si­mo Bernar­di­ni — è per 15 posti, ma nel­la fase iniziale abbi­amo deciso di accogliere al mas­si­mo una deci­na di per­sone. L’affluenza è buona: medi­a­mente abbi­amo una pre­sen­za di 7 — 8 per­sone. Assis­ti­amo nelle ore del­la gior­na­ta pen­sion­ati non auto­suf­fi­ci­en­ti, ai quali offri­amo tut­ti i servizi degli ospi­ti fis­si: assis­ten­za med­ica, infer­mieris­ti­ca, riabil­i­tazione, ani­mazione pasti e sup­por­to logis­ti­co com­pre­so il trasporto.» «Il servizio vuole con­tribuire a soll­e­vare le famiglie che con­tin­u­ano a trat­tenere in casa anziani non auto­suf­fi­ci­en­ti. Con­tribuisce a miglio­rare la qual­ità del­la vita dell’anziano, anche ad un cer­to recu­pero nel cam­po del­la social­iz­zazione. E questo è uno degli aspet­ti più sig­ni­fica­tivi del nuo­vo servizio. Infat­ti le per­sone che fre­quen­tano da un mese la strut­tura rica­va­ta nel­la zona che un tem­po ospi­ta­va il cen­tro sociale, han­no ottenu­to un sig­ni­fica­ti­vo miglio­ra­men­to nel man­tenere la loro pic­co­la autono­mia anche nelle pic­cole azioni». La fre­quen­za non è ris­er­va­ta ai res­i­den­ti: il rego­la­men­to prevede una ret­ta gior­naliera di 35.000 per i desen­zane­si e di 40.000 per quan­ti risiedono negli altri Comu­ni. Per il trasporto a domi­cilio 5.000 lire al giorno.

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