La spesa per il nuovo arredo urbano è di un milione e mezzo di euro in tre anni. Il sindaco: «Entro l’anno i lavori»

Centro e lungolago si rifanno il look «Il mercato? Si potesse spostarl

18/02/2003 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Angelo Peretti

Un mil­ione e mez­zo di euro in tre anni: è quan­to intende spendere l’amministrazione comu­nale per rifare il look al lun­go­la­go e al cen­tro stori­co. Una bel­la som­ma. «Per l’arredo urbano inve­stire­mo grosso modo 500mila euro l’anno per il prossi­mo tri­en­no», con­fer­ma il sin­da­co Davide Bendinel­li, che ha inser­i­to l’intervento nel piano tri­en­nale delle opere pub­bliche, recen­te­mente approva­to in Con­siglio. Per il 2003 sono sta­ti stanziati 450mila euro, altri 400mila saran­no pre­si dal bilan­cio 2004. «A questi occorre aggiun­gere poi i 200mila pre­visti ogni anno per la real­iz­zazione del piano urbano del traf­fi­co», sot­to­lin­ea il pri­mo cit­tadi­no. Il Comune intende dunque cam­biare il volto di alcu­ni dei pun­ti più fre­quen­tati del paese. «Così com’è», affer­ma Bendinel­li, «l’arredo urbano è fram­men­tario ed offre un’immagine poco ele­gante del­la nos­tra local­ità. Dob­bi­amo dunque rivedere l’impostazione gen­erale, per i garde­sani e per i nos­tri ospi­ti, cui vogliamo pro­por­ci con la miglior immag­ine pos­si­bile, vis­to che il tur­is­mo è alla base del­la nos­tra econo­mia». «Non ha sen­so las­cia­re le cose come stan­no», con­tin­ua Bendinel­li, «occorre un piano di inter­ven­to com­p­lessi­vo e coor­di­na­to. In par­ti­co­lare, inten­di­amo sis­temare tut­to il lun­go­la­go, dal Lido fino alla spi­ag­gia del­la Cav­al­la, sot­to la Roc­ca. Lo stu­dio di fat­tibil­ità è sta­to affida­to. Entro l’anno vor­rem­mo iniziare i lavori». Inter­venire sul lun­go­la­go sig­nifi­ca però affrontare l’eterna ques­tione del mer­ca­to set­ti­manale. Come sarà pos­si­bile con­cil­iare i lavori e soprat­tut­to, ad opera fini­ta, il nuo­vo asset­to del­la zona con la pre­sen­za degli ambu­lan­ti il ven­erdì mat­ti­na? «Non vogliamo creare dif­fi­coltà né agli ambu­lan­ti, né tan­to meno ai com­mer­cianti del paese», risponde il sin­da­co, aggiun­gen­do: «cer­to, se si potesse spostare il mer­ca­to potrem­mo prevedere soluzioni più ampie, più com­plete, però questo non pare un lim­ite enorme: fare­mo il nos­tro inter­ven­to anche se sul lun­go­la­go res­ta il mer­ca­to. Tro­ver­e­mo la maniera per con­cil­iare le esi­gen­ze degli ambu­lan­ti con le nos­tre». Tra le altre opere pre­viste nel 2003, oltre all’avvio dell’atteso ampli­a­men­to dei por­ti (si ipo­tiz­za di aumentare i posti bar­ca sia nel por­to vec­chio che in quel­lo nuo­vo) e alla real­iz­zazione del nuo­vo cen­tro sporti­vo con pisci­na e campi da ten­nis, fig­u­ra­no la manuten­zione dell’acquedotto in Val dei Moli­ni e la sis­temazione degli impianti elet­tri­ci del­la rete idri­ca in local­ità Cav­al­la (in tut­to, sul fronte acque­dot­tis­ti­co nell’anno in cor­so è ipo­tiz­za­ta una spe­sa di mez­zo mil­ione di euro), l’adeguamento dell’illuminazione pub­bli­ca nelle aree interne del ter­ri­to­rio (100mila euro) e la manuten­zione stra­or­di­nar­ia delle strade comu­nali (120mila euro). Altri inter­ven­ti sulle con­dotte dell’acqua anche nel 2004 (800mila euro di spe­sa cioè un mil­iar­do e 600 mil­ioni di vec­chie lire), il pros­egui­men­to del­la sis­temazione delle strade (altri 150mila euro) e la manuten­zione del­la rete fog­nar­ia (250mila euro), oltre alla real­iz­zazione di una piaz­zo­la eco­log­i­ca a scom­parsa (200mila euro).