Intesa con Staff Service e ampliamento. Fra le altre novità dell’anno la decisione di anticipare la rassegna agricola nazionale

«Centro fiera», lo sviluppo in due mosse

06/01/2005 in Manifestazioni
Di Luca Delpozzo
Francesco Di Chiara

Sono almeno quat­tro le prin­ci­pali novità che carat­ter­iz­zano il in questo pri­mo scor­cio del 2005. Sono iniziati i lavori di ristrut­turazione del quartiere fieris­ti­co, con par­ti­co­lare riguar­do all’am­pli­a­men­to del padiglione Cre­mona che dis­porrà di altro spazio, e ciò sta com­por­tan­do la demolizione com­ple­ta del palazzet­to del­lo sport. Una strut­tura usa­ta per qua­si ven­t’an­ni sia per la grande pallavo­lo del­la mas­si­ma, che per numerose man­i­fes­tazioni sportive o di carat­tere fieris­ti­co e che pote­va accogliere duemi­la spet­ta­tori. La sua demolizione era sta­ta fortem­mente con­trasta­ta dalle oppo­sizioni all’Amministrazione comu­nale leghista. La sec­on­da novità sta nel fat­to che sem­bra­no in dirit­tura d’ar­ri­vo le trat­ta­tive tra Cen­tro fiera e Staff Ser­vice di Bres­cia per la cos­ti­tuzione di una nuo­va soci­età che acquis­terebbe tut­ti i marchi fieris­ti­ci dell’azienda bres­ciana. Brand di pres­ti­gio quali Ali­ment, Muap, Muap Revamp­ing, Samar­can­da, Expo Arte e Rasseg­na Anti­quar­ia che han­no fat­to crescere in ven­t’an­ni il pres­ti­gio del­la cit­tadel­la fieris­ti­ca mon­te­clarense. Nel­la nuo­va soci­età il Cen­tro Fiera farebbe la parte del­l’am­min­is­tra­tore con il 51% delle azioni. Terza novità la deci­sione di antic­i­pare ai pri­mi di feb­braio del­la 77esima «Fiera agri­co­la nazionale» che aprirà i bat­ten­ti il 3 feb­braio e che dur­erà solo quat­tro giorni con­tro le sette gior­nate delle ultime edi­zioni. «Una deci­sione con­cor­da­ta con le asso­ci­azioni agri­cole e degli all­e­va­tori — con­fer­ma Ezio Zorzi, diret­tore del Cen­tro fiera -, per non essere trop­po vici­ni alla fiera agri­co­la veronese». La quar­ta notizia riguar­da la dis­tribuzione dei fon­di rac­colti nel «Dicem­bre in fiera» che andran­no a numerosi prog­et­ti di sol­i­da­ri­età. Sono state con­tate cir­ca 7 mila pre­sen­ze di vis­i­ta­tori in fiera il 4 e 5 dicem­bre e sono sta­ti rac­colti 12 mila euro gra­zie ai bigli­et­ti ven­du­ti dalle asso­ci­azioni, tra cui è sta­to estrat­to il numero 04324 che ha vin­to 500 euro. Il bigli­et­to vin­cente è sta­to ven­du­to — assieme a molti altri — dai volon­tari del­l’An­mil, asso­ci­azione nazionale muti­lati ed inva­li­di del lavoro. Sod­dis­fat­to il diret­tore del Cen­tro Fiera Ezio Zorzi: «sta­vol­ta è anda­ta meglio del­l’an­no prece­dente». Saran­no 23 le asso­ci­azioni che si divider­an­no i 12 mila euro da des­tinare a prog­et­ti di sol­i­da­ri­età. Fra le altre spic­cano «Sol­i­dart» che si occu­pa dell’infanzia del Ter­zo mon­do all’«Operazione Mato Grosso» pas­san­do per Abe (bam­bi­no omeopati­co), Aido e Aism. E anco­ra i proven­ti saran­no des­ti­nati anche a «Luna-onlus» che aiu­ta le per­sone autis­tiche, l’Ail che si occu­pa del­la lot­ta alla leucemia, Abio (bam­bi­ni in ospedale) e Futu­ra Bas­sa Bres­ciana che orga­niz­za musi­coter­apia e ippoter­apia per disabili.