Rivolto agli studenti delle scuole superiori

Centro per lo studio in aiuto dei giovani

Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

E’ sta­to aper­to ieri a Desen­zano un Cen­tro per lo stu­dio riv­olto a tut­ti gli stu­den­ti delle scuole supe­ri­ori di Desen­zano. Lo pro­pone il grup­po di par­roc­chie ed ora­tori di Desen­zano, Sirmione e del­la Valte­n­e­si che, nel­la giuris­dizione eccle­si­as­ti­ca del­la Dio­ce­si di Verona, prende il nome di Vic­ari­a­to del Lago Bres­ciano. Don Andrea Gia­comel­li, respon­s­abile per la Pas­torale sco­las­ti­ca del­la stes­sa dio­ce­si scalig­era, che è anche il coor­di­na­tore del Vic­ari­a­to del lago bres­ciano, ricor­da che gli stu­den­ti supe­ri­ori di Desen­zano rap­p­re­sen­tano un vero “eserci­to”: sono infat­ti qua­si 2 mila gio­vani. L’inizia­ti­va del Cen­tro per lo stu­dio non ha prece­den­ti sul Gar­da. E’ quin­di una scommes­sa su cui pun­ta molto il gio­vane e dinam­i­co don Andrea, che ha pos­to la sua base nel­la par­roc­chia di Colom­bare, dove nel lim­ite delle sue disponi­bil­ità di tem­po, aiu­ta anche il par­ro­co don Lui­gi Lim­i­na. Il nuo­vo cen­tro di stu­dio, ospi­ta­to nei locali mes­si a dis­po­sizione dal­la par­roc­chia di Cap­o­later­ra nel­l’o­ra­to­rio “Gio­van­ni XXIII” di piaz­za Garibal­di, ha inizia­to ieri la sua attiv­ità. L’o­rario di fun­zion­a­men­to sarà tut­ti mart­edì, mer­coledì e ven­erdì dalle ore 14 alle 17 (solo il mart­edì la chiusura è antic­i­pa­ta alle 16.30). Ma cos’è in prat­i­ca questo “cen­tro per lo stu­dio”? “Si trat­ta di un prog­et­to che inter­es­sa gli stu­den­ti delle scuole supe­ri­ori di Desen­zano prove­ni­en­ti da cit­tà e pae­si del bas­so Gar­da, dal­la Valte­n­e­si e dal­l’en­troter­ra moreni­co, com­p­lessi­va­mente si par­la di 2 mila stu­den­ti — dice don Andrea — il dato cos­ti­tu­isce ele­men­to impor­tante che si asso­cia al rilie­vo di una situ­azione sociale più gen­erale di dif­fi­coltà e dis­tac­co nel rap­por­to tra ado­les­cen­ti ed isti­tuzioni. A questo riguar­do, ci sen­ti­amo sol­lecitati a sostenere, all’in­ter­no dei nos­tri ambi­en­ti, luoghi di accom­pa­g­na­men­to allo stu­dio e di pro­muo­vere una parte­ci­pazione atti­va di adoloscen­ti alla vita sco­las­ti­ca”. Nel cen­tro i ragazzi potran­no avere assis­ten­za allo stu­dio per­son­ale e sco­las­ti­co ed essere coin­volti in attiv­ità di grup­po. Molti ragazzi, che abi­tano in local­ità dis­tan­ti, pos­sono così trat­ten­er­si per stu­di­are o rice­vere quel­l’aiu­to indis­pens­abile per com­in­cia­re a dialog­a­re fuori dalle mura famil­iari. Tra l’al­tro, come ricor­da don Andrea, sul prog­et­to si è con­fronta­to anche “Infor­ma­gio­vani”, il servizio del Comune di Desen­zano atti­vo da parec­chi anni a sosteg­no del­l’oc­cu­pazione gio­vanile. A coor­dinare il lavoro, come si dice­va, sarà don Gia­comel­li affi­an­ca­to da altri inseg­nan­ti, tra cui don Ange­lo De Ange­lis, e stu­den­ti uni­ver­si­tari. Per dotare il nuo­vo cen­tro di apparec­chia­ture ed arre­di, i pro­mo­tori fan­no appel­lo alle numerose aziende e soci­età che grav­i­tano nel­la zona per rice­vere don­azioni di per­son­al com­put­er dismes­si, mate­ri­ale sco­las­ti­co (soprat­tut­to dizionari e man­u­ali di rap­i­da con­sul­tazione) e can­cel­le­ria. Alcu­ni han­no già rispos­to pos­i­ti­va­mente, altri dovreb­bero far­lo nei prossi­mi giorni. In ogni caso il prog­et­to è par­ti­to sen­za indu­gi. “Il Cen­tro — con­clude don Andrea — sorge val­oriz­zan­do l’es­pe­rien­za ora­to­ri­ana e coin­volge ani­ma­tori, stu­den­ti uni­ver­si­tari e gli stes­si alun­ni, in una rec­i­proc­ità di aiu­to e sosteg­no scolastico”.