Troverà posto anche un baby park dove una volta c’erano le corriere

Centro polifunzionale con studi dei medici e sede dell’associazione al

18/08/2004 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Angelo Peretti

È costa­to grosso modo un mil­ione di euro, com­pre­sa la piaz­za: il nuo­vo cen­tro polifun­zionale che ha pre­so il pos­to del­la vec­chia stazione delle cor­riere è prati­ca­mente a pos­to. Lo si inau­gur­erà fra qualche mese. Con­ter­rà gli ambu­la­tori dei tre medici di Gar­da e la sede dell’associazione alber­ga­tori. In più, dovrebbe ospitare un baby park, un asi­lo nido, il sog­no nel cas­set­to di cui gli ammin­is­tra­tori pub­bli­ci garde­sani par­lano da anni. Cer­to oggi, a pas­sare di lì, non viene qua­si più alla mente la vec­chia, pic­co­la palazz­i­na a un solo piano che ser­vi­va da bigli­et­terie delle cor­riere, con a fian­co il negozi­et­to di gio­cat­toli e il bar, fra via don Gnoc­chi e il par­co giochi comu­nale. La bigli­et­te­ria rimase un fun­zione fino al mag­gio del 1983, quan­do l’autostazione venne sposta­ta in cor­so Italia, nel piaz­za­le anti­s­tante il parcheg­gio dei tigli. Poi lì ci trovarono spazio pri­ma il pun­to d’informazione dell’azienda di sog­giorno e poi quel­lo dell’associazione alber­ga­tori. Infine la deci­sione: com­ple­ta ristrut­turazione, o meglio, rifaci­men­to ex novo. Lo sportel­lo tur­is­ti­co è sta­to sposta­to per un paio d’estati in un pre­fab­bri­ca­to adi­a­cente la piaz­za. Ora che sono state tolte le fitte reti di recinzione allestite per i lavori, ecco che è com­par­so un caseg­gia­to a due piani col­or rosa cari­co dall’aspetto vaga­mente tirolese con quel suo sot­totet­to in leg­no. «I medici», dice il sin­da­co Davide Bendinel­li, «entr­eran­no nei nuovi ambu­la­tori già in autun­no. Ci sarà una sala d’attesa comune ai tre uffi­ci. L’auspicio è che, con la tur­nazione, di fat­to pres­so il nuo­vo cen­tro sia sem­pre pos­si­bile trovare un dot­tore. È un’idea del­la quale sti­amo dis­cu­ten­do con l’Usl». La sede dell’associazione alber­ga­tori sarà affi­an­ca­ta da una sala riu­nioni. Ed ovvi­a­mente ci sarà spazio per il servizio di infor­mazione, final­mente in una sede adegua­ta. «Per il baby park ci sti­amo muoven­do. L’intenzione è quel­la di real­iz­zar­lo al più presto, tant’è che abbi­amo già avvi­a­to la pro­ce­du­ra per l’acquisto degli arre­di. Cre­do che la disponi­bil­ità di una strut­tura del tipo dell’asilo nido vada a risol­vere parec­chi prob­le­mi alle nos­tre famiglie, soprat­tut­to quelle nelle quali entram­bi i gen­i­tori lavo­ra­no, in par­ti­co­lare, diret­ta­mente o indi­ret­ta­mente, nel set­tore del tur­is­mo, che vede un impeg­no sta­gionale par­ti­co­lar­mente inten­so». Ma il nuo­vo cen­tro polifun­zionale potrebbe accogliere anche un’altra inizia­ti­va riv­ol­ta ai gio­vanis­si­mi nel­la sta­gione tur­is­ti­ca. «Per una delle sale del­la strut­tura», dice il sin­da­co, «non è anco­ra sta­ta decisa la des­ti­nazione defin­i­ti­va, ma ci sti­amo ori­en­tan­do ad uti­liz­zarla, almeno d’estate, per ospitare il riv­olto ai ragazzi. In ques­ta maniera avreb­bero a dis­po­sizione sia lo spazio cop­er­to che l’adiacente par­co giochi». E a propos­i­to del par­co giochi, c’è da ricor­dare che i servizi igien­i­ci del nuo­vo cen­tro polifun­zionale saran­no diret­ta­mente acces­si­bili dal campet­to, miglio­ran­do quin­di la fruibil­ità com­p­lessi­va dell’area. «Riten­go», sot­to­lin­ea Bendinel­li, «che con quest’intervento sia sta­to pos­si­bile riqual­i­fi­care l’intera zona».

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