Il porto della Fraglia è alle battute finali: l’obiettivo è quello di imporsi a livello nazionale. Proseguono i lavori per realizzare il corpo centrale e i parcheggi

Centro velico a cinque stelle

17/03/2005 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Stefano Joppi

Bat­tute finali per il nuo­vo por­to del­la Fraglia del­la vela di Mal­ce­sine, in local­ità Navene. «Le oper­azioni sono prati­ca­mente ulti­mate e già numerosi uten­ti han­no pre­so pos­ses­so del pos­to asseg­na­to», spie­ga Gino Costi coor­di­na­tore dei lavori del cen­tro sporti­vo. «Per la com­ple­ta sis­temazione del­la strut­tura, denom­i­na­ta “Mari­na Navene”, man­ca solo il rives­ti­men­to di una banchi­na fis­sa e il col­lega­men­to degli impianti elet­tri­co ed idri­co. I pon­tili, tut­ti gal­leg­gianti, offrono invece un appor­to d’acqua costante a totale van­tag­gio di un agev­ole imbar­co e sbar­co con le diverse altezze del liv­el­lo del lago». Par­al­le­la­mente alla dis­po­sizione del por­to con­tin­u­ano i lavori per la real­iz­zazione dei parcheg­gi e la costruzione del cor­po cen­trale del­la Fraglia del­la Vela. La sede sarà cos­ti­tui­ta da una strut­tura dal bas­so impat­to ambi­en­tale e visi­vo gra­zie a una cop­er­tu­ra veg­e­tale che giungerà fino al suo­lo. Sta quin­di pren­den­do forme con­crete un prog­et­to pron­to a rilan­cia­re l’immagine tur­is­ti­ca di Mal­ce­sine, paese lacus­tre che si preno­ta per diventare, a liv­el­lo nazionale, un cen­tro all’avanguardia nel set­tore veli­co. La nuo­va base nau­ti­ca, in local­ità Acquasana, è ret­ta da una soci­età com­pos­ta dal comune di Mal­ce­sine (51%) e dal­la Fraglia Vela (49%). L’operazione, da 4 mil­ioni e mez­zo di euro, segue il prog­et­to redat­to dagli architet­ti Fer­ruc­cio Bar­zoi e Lucio Dona­ti­ni. La super­fi­cie cop­er­ta sarà di 1.147 metri qua­drati, la vol­ume­tria com­p­lessi­va di 2.671 metri cubi e l’altezza mas­si­ma del­la costruzione del­la sede di 4 metri e mez­zo. I mate­ri­ali uti­liz­za­ti sono il leg­no, la pietra e il vetro. Sot­to la col­li­na erbosa, che sarà sostenu­ta da archi­travi in leg­no, sorg­er­an­no gli spoglia­toi, i locali per i comi­tati di rega­ta, gli uffi­ci, l’abitazione del cus­tode, la sala riu­nioni e quel­la polifun­zionale, il bar e ris­torante, una grande hall vetra­ta con vista a lago, la sala stam­pa, oltre ai mag­a­zz­i­ni e ad altri locali di servizio. I parcheg­gi per gli autove­icoli saran­no real­iz­za­ti a due piani: strut­ture mod­u­lari in gra­do di ospitare cir­ca due­cen­to, tra auto­mo­bili e car­rel­li per le imbar­cazioni. È pre­vista anche la costruzione di un pas­sag­gio pedonale lun­go la lin­ea di cos­ta e la piantu­mazione su tut­ta la super­fi­cie del lot­to (oltre 11mila metri) di cipres­si, lec­ci e ulivi.