Incontro in Municipio tra l’Anas ed i responsabili del Comune per i lavori di ammodernamento della Gardesana. Tra gli interventi anche il collegamento tra la 45 bis e la Panoramica

Centro, via il 40% del traffico

15/05/2004 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

Ieri mat­ti­na, in munici­pio a Salò, si è svolto un incon­tro tra un fun­zionario del­l’Anas (Francesco Mar­ra, respon­s­abile oper­a­ti­vo e con­tabile), il sin­da­co , l’asses­sore Bernar­do Berar­dinel­li, il coman­dante del­la (San­dro Moran­di), la respon­s­abile del­l’uf­fi­cio lavori pub­bli­ci (Anna Gat­ti) e i tito­lari del­la dit­ta berga­m­as­ca Locatel­li, che effettuerà l’am­mod­er­na­men­to del­la Gardesana/45 bis e il col­lega­men­to con la «Panoram­i­ca» (sul­la car­ta: statale 572, la litoranea per Desen­zano), tut­ti in ter­ri­to­rio di Salò. L’im­pre­sa si è aggiu­di­ca­ta l’ap­pal­to per 46 mil­iar­di di vec­chie lire, e nelle prossime set­ti­mane stip­ulerà a il con­trat­to con l’Anas per l’ese­cuzione delle opere. In tem­pi bre­vi dovrebbe quin­di riaprire un cantiere fer­mo addirit­tura da dieci anni! Il prog­et­to prevede la sis­temazione di sette pun­ti. Innanz­i­tut­to la bretel­la Campoverde‑S.Anna-45 bis, nei pres­si del­la caser­ma dei . Un trat­to di gal­le­ria è già sta­to real­iz­za­to nel ’93–94 dal­la «Edil­strade» di Roma, che poi fal­lì. Adesso bisogna real­iz­zare un ponte lun­go 121 metri, e una rota­to­ria sul­la Garde­sana. La stra­da vec­chia dei Tormi­ni non ver­rà elim­i­na­ta, ma passerà «sot­to». Poi occorre sis­temare l’in­cro­cio in local­ità Poz­zo (in fon­do alla disce­sa, per chi giunge da Bres­cia, là dove con­fluisce anche la stret­ta scor­ci­a­toia Valsab­bia-lago), con la real­iz­zazione di un sovrap­pas­so; l’innesto con via Pri­va­ta Mor­tari; la doppia cur­va peri­colosa (si cercherà di addol­cir­la, rifacen­do com­ple­ta­mente anche il ponte); il biv­io Bro­lo-Colom­baro, vici­no a . Qui ver­rà sca­v­a­to un sot­topas­so che con­sen­tirà, a quan­ti proven­gono da Gar­done Riv­iera e inten­dono entrare a Salò, di accostare sul­la destra e pas­sare in gal­le­ria, sen­za dover­si fer­mare pro­prio in mez­zo per las­ciar pas­sare le autovet­ture in arri­vo da Bres­cia. Sul­la «Panoram­i­ca», costru­i­ta in occa­sione dei cam­pi­onati mon­di­ali di ciclis­mo del 1962, quin­di non sul­la 45 bis, si provved­erà a rad­doppi­are il ponte in prossim­ità del­l’in­cro­cio Muro-Vil­la (nel 2002 un camion è fini­to nel­la sot­tostante scarpa­ta a causa delle dimen­sioni ristrette del­la car­reg­gia­ta) e a costru­ire una rota­to­ria all’in­cro­cio con cima Zette. Inclu­den­do la seg­nalet­i­ca e l’il­lu­mi­nazione, stral­ci­ate dalle opere sec­on­darie per essere inserite nel prog­et­to prin­ci­pale, i lavori ammon­tano a 18 mil­ioni di euro più 6 di somme a dis­po­sizione. Dovran­no essere ese­gui­ti in 850 giorni, com­p­rese le inter­ruzione per l’an­da­men­to cli­mati­co. Sono pre­visti rives­ti­men­ti in cal­ces­truz­zo e pietra, per ridurre l’im­pat­to ambi­en­tale. Già ese­gui­te le pro­ce­dure di espro­prio (pic­colezze, vis­to che si trat­ta­va di ros­ic­chiare soltan­to del ter­reno ai mar­gi­ni del­la stra­da). «Abbi­amo con­cen­tra­to l’at­ten­zione sul pri­mo lot­to: la bretel­la che col­legherà Campoverde‑S.Anna con la 45 bis ‑dice Berar­dinel­li-. Dopo la fir­ma del con­trat­to, la Locatel­li aprirà il cantiere. I lavori potreb­bero com­in­cia­re anche pri­ma del­l’es­tate. Il sec­on­do sarà quel­lo in local­ità Poz­zo, ma lì dovre­mo aspettare l’au­tun­no» Salò è attra­ver­sa­ta da un traf­fi­co inutile, sem­plice­mente di pas­sag­gio. L’o­bi­et­ti­vo è di toglierne almeno il 40% dal cen­tro stori­co, spo­stan­do­lo sul­l’asse ester­no. L’iter buro­crati­co di questo ammod­er­na­men­to è inizia­to nel 1984. Da allo­ra sono cap­i­tate molte cose: il fal­li­men­to del­l’im­pre­sa (la «Edil­strade» di Roma), il ricor­so di un pri­va­to, l’ag­gior­na­men­to del­lo stu­dio, ecc. Assai preved­i­bile che, in cor­so d’opera, vengano effet­tuate delle mod­i­fiche. Lo sno­do di via Pri­va­ta Mor­tari, ad esem­pio, non inter­es­sa più, dato che è sta­ta accan­to­na­ta l’idea del­la stra­da di arroc­co (avrebbe dovu­to col­le­gare la 45 bis con l’au­tosi­lo, da costru­ire in via Brunati, nel ter­rapieno del­l’ex col­le­gio civi­co). Di con­seguen­za una parte dei quat­tri­ni ver­rebbe des­ti­na­ta a sis­temare al meglio la con­nes­sione al Brolo.

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