Il Chiaretto è la “terza forza” del vino veronese dopo Amarone e Ripasso: lo dicono i risultati del concorso Verona Wine Top 2016

02/06/2016 in Attualità
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Di Redazione

È il la “terza forza” del veronese, dopo le “por­taerei” dell’Amarone e del Ripas­so. È quan­to emerge dal­la let­tura dei risul­tati dell’edizione 2016 di Verona Wine Top, il con­cor­so eno­logi­co indet­to dal­la Cam­era di Com­mer­cio di Verona, con l’autorizzazione del Min­is­tero per le politiche agri­cole ali­men­ta­ri e forestali.

Se l’Amarone por­ta a casa 38 pre­mi, e il Valpo­li­cel­la Ripas­so 23, il Bar­dolino Chiaret­to, oggi leader asso­lu­to fra i vini rosati ital­iani, piaz­za 12 etichette tra i pre­miati al con­cor­so veronese, con­fer­man­do quegli stan­dard di eccel­len­za che i vini “in rosa” del­la riva vene­ta del Gar­da han­no rag­giun­to con quel­la “ rev­o­lu­tion” che li ha por­tati già dal­la vendem­mia 2014 a una pre­cisa scelta di col­ore, adot­tan­do una tonal­ità molto chiara, e di gus­to, val­oriz­zan­do le note fres­che e agru­mate del­la corv­ina, vit­ig­no principe del­la provin­cia scaligera.

Il nos­tro Chiaret­to – com­men­ta il pres­i­dente del Con­sorzio di tutela del Bar­dolino – è oggi al pri­mo pos­to asso­lu­to nel­la pro­duzione dei vini rosati ital­iani a men­zione geografi­ca e le con­tin­ue affer­mazioni che sti­amo reg­is­tran­do a liv­el­lo nazionale e inter­nazionale ci dicono di come la crit­i­ca stia apprez­zan­do il risul­ta­to del­la nos­tra riv­o­luzione rosé. Il risul­ta­to di Verona Wine Top 2016 ne è la con­fer­ma, e la cosa ci fa par­ti­co­lar­mente piacere per­ché non è per niente facile per un vino rosato por­si a con­fron­to con dei veri e pro­pri colos­si eno­logi­ci, quali i rossi da appas­si­men­to dei nos­tri cug­i­ni del­la Valpo­li­cel­la. Se poi pen­si­amo che a Verona Wine Top i vini preva­len­te­mente a base di corv­ina veronese, ossia i rossi del­la Valpo­li­cel­la e le denom­i­nazioni bar­do­line­si, inclu­so il Chiaret­to, han­no ottenu­to 101 pre­mi sui 135 com­p­lessivi del con­cor­so, ossia il 74,8% del totale, cre­do che dob­bi­amo sot­to­lin­eare che disponi­amo di un gran­dis­si­mo vit­ig­no, con il quale, in ter­ri­tori diver­si e basan­do­ci su sto­rie e tradizioni diverse, rius­ci­amo a pro­durre vini di asso­lu­to val­ore, gio­can­do di vol­ta in vol­ta le carte del­la strut­tura e del­la leg­gerez­za, ma sem­pre con grande eleganza”.

Le dod­i­ci inter­pre­tazioni del Bar­dolino Chiaret­to pre­mi­ate a Verona Wine Top 2016 proven­gono dalle aziende Il Pignet­to, Aldo Ada­mi, Vil­la Medici, Corte For­nel­lo, Luig­i­no e Clau­dio Rizzi, Valet­ti, Righet­ti Enzo, Can­ti­na di Cus­toza, Zeni 1870, Benaz­zoli, March­esi­ni Mar­cel­lo e Tinazzi. Le pre­mi­azioni si svol­ger­an­no giovedì 23 giugno.

 

 

 

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