Tiene bene la linea. Cala il traffico charter soprattutto nella seconda metà dell’anno

Chiude in sostanziale pareggio il bilancio passeggeri degli aeroproti Sistema del Garda per il 2008

27/01/2009 in Attualità
Parole chiave:
Di Luca Delpozzo

Il Sis­tema aero­por­tuale del Gar­da ha reg­is­tra­to nell’anno appe­na con­clu­so 3.662.365 passeg­geri, con­fer­man­do una sostanziale tenu­ta rispet­to all’anno prece­dente, quan­do i pas­sag­gi com­p­lessivi era­no sta­ti poco più di 3 mil­ioni 700 mila.In lin­ea con la media degli aero­por­ti nazion­ali (-1,7%) e con le per­for­mance degli scali vici­ni, diret­ti com­peti­tor del Cat­ul­lo, la dimin­uzione del traf­fi­co sul­lo sca­lo veronese. Nonos­tante il decre­men­to del char­ter reg­is­tra­to a par­tire dal­la sec­on­da metà dell’anno, sono sta­ti 3 mil­ioni 402 mila i passeg­geri nel 2008 con­tro i 3 mil­ioni 510 dell’anno prece­dente (-3%). I passeg­geri dei voli di lin­ea sono rimasti sostanzial­mente invariati (+0,11%) rispet­to al 2007, reg­is­tran­do comunque un incre­men­to del 24% rispet­to al 2006.Roma, Cata­nia e Paler­mo le des­ti­nazioni nazion­ali preferite dai viag­gia­tori del Cat­ul­lo, che da sole han­no movi­men­ta­to cir­ca 800.000 per­sone e che las­ciano ben sper­are anche per il prossi­mo anno gra­zie alle novità recen­te­mente introdotte da Air Italy su Roma e Napoli e da Ali­talia con il ripristi­no del­la pro­pria piena attiv­ità dal Catullo.Ordine inver­ti­to rispet­to all’anno prece­dente per le tre prin­ci­pali mete di lin­ea inter­nazion­ali: le tedesche Fran­co­forte e Mona­co – rispet­ti­va­mente con 119 e 115 mila pas­sag­gi – han­no super­a­to Lon­dra che ha total­iz­za­to cir­ca di 104 mila tran­si­ti. Da seg­nalare alcune des­ti­nazioni che han­no fat­to reg­is­trare le migliori per­for­mance in ter­mi­ni di cresci­ta: Bucarest con 31.474 pas­sag­gi operati dal­la com­pag­nia BlueAir ha prati­ca­mente rad­doppi­a­to il pro­prio traf­fi­co sul Cat­ul­lo; seguono Pristi­na che con 31 mila passeg­geri ha reg­is­tra­to un incre­men­to del 64%, Tirana +32% e Pari­gi +15%.Pur aven­do reg­is­tra­to il tut­to esauri­to nel peri­o­do natal­izio soprat­tut­to gra­zie alle mete africane del Kenya con Mobasa e del­la Tan­za­nia con Zanz­ibar, il com­par­to char­ter è quel­lo che ha più risen­ti­to del­la con­giun­tu­ra eco­nom­i­ca inter­nazione e del­la con­seguente con­trazione dei con­su­mi. A par­tire dal mese di luglio l’attività lega­ta ai tour oper­a­tor sul­lo lo sca­lo veronese ha reg­is­tra­to un decre­men­to del traf­fi­co che, insieme al caro petro­lio, ha costret­to le com­pag­nie a ridurre sen­si­bil­mente anche il numero dei voli. A doppia cifra con punte che han­no super­a­to il 23% il calo degli uti­liz­za­tori dei voli char­ter in alcune frazioni del sec­on­do semes­tre; in dimin­uzione dell’8% i passeg­geri char­ter del Cat­ul­lo nei dod­i­ci mesi, a fronte di una dimin­uzione ancor più sen­si­bile del numero dei voli (-12%).“I numeri real­iz­za­ti nel 2008 sono da riten­er­si non del tut­to neg­a­tivi se si con­sid­era che la quo­ta di traf­fi­co char­ter al Cat­ul­lo è più del doppio rispet­to a quel­la degli aero­por­ti lim­itrofi e con­cor­ren­ti” ha dichiara­to Umber­to Soli­meno, Diret­tore Com­mer­ciale e Marketing.“Sono fiducioso che i rap­por­ti ed i con­tat­ti sta­bil­i­ti durante il 2008 con alcune com­pag­nie aeree e i mag­giori Tour Oper­a­tor ci per­me­t­tano di guardare con una cer­ta tran­quil­lità al prossi­mo futuro.” Tor­nan­do al Sis­tema aero­por­tuale del Gar­da, l’aeroporto di Bres­cia ha chiu­so con un incre­men­to passeg­geri del 36% rispet­to al 2007 gra­zie ai voli introdot­ti da Air Bee nel­la pri­ma metà dell’anno ver­so le prin­ci­pali des­ti­nazioni nazion­ali; voli poi inter­rot­ti per le dif­fi­coltà finanziarie riscon­trate dal­la com­pag­nia. Riflet­ten­do la situ­azione inter­nazionale, il set­tore che ha risen­ti­to mag­gior­mente del­la crisi mon­di­ale è quel­lo del traf­fi­co mer­ci su cui ha investi­to molto il D’Annunzio. In forte calo nel 2008, per il caro car­bu­rante e il con­seguente fal­li­men­to del­la com­pag­nia car­go di rifer­i­men­to, Ocean Air­lines, il vol­ume delle mer­ci trasportate: ‑61% rispet­to al 2007. E’ cresci­u­to e con­tin­ua a reg­is­trare ottime per­for­mance il movi­men­to mer­ci lega­to all’attività di sul­lo sca­lo mon­te­clarense, che è pas­sato da 22.350 a 30.341 ton­nel­late, facen­do seg­nare un +35.8% rispet­to all’anno precedente.“Stiamo met­ten­do in cam­po tutte le nos­tre risorse per fron­teggia­re il dif­fi­cile momen­to che il set­tore sta viven­do e che si riflette sui nos­tri aero­por­ti” ha dichiara­to il pres­i­dente del­la Cat­ul­lo, Fabio Bor­to­lazzi. “Sti­amo anche lavo­ran­do sodo per l’attuazione di un piano di svilup­po che all’uscita dal­la crisi ci con­sen­tirà di cam­biare mar­cia e di dare alle nos­tre cit­tà di rifer­i­men­to il sis­tema aero­por­tuale che si mer­i­tano”.

Parole chiave: