Il sindaco: «Un bel segnale e la dimostrazione che i nostri investimenti per l’edilizia scolastica saranno utili». E per la neonata un targa del Comune

Christabel porta il paesea quota 12mila abitanti

Di Luca Delpozzo
Giuditta Bolognesi

La dolce respon­s­abil­ità di portare Castel­n­uo­vo del Gar­da a rag­giun­gere quo­ta 12mila abi­tan­ti posa su spalle minus­cole. Quelle di Christa­bel Yeboah: bim­ba ghanese, nata il 30 agos­to 2008 a Peschiera, pri­mo­geni­ta di mam­ma Dorithy Addai e papà Paul Yeboah. L’evento è sta­to fes­teggia­to ieri dall’amministrazione comu­nale che, così come ha fat­to in occa­sione del rag­giung­i­men­to, pri­ma, del­la quo­ta 10mila cit­ta­di­ni, poi degli 11mila, ha dato ieri mat­ti­na il ben­venu­to alla neona­ta. La quale non lo sa, anci son­nec­chia; ma seg­na un altro «scat­to demografico».«Abbiamo prepara­to una tar­ga che ricorderà a noi tut­ti ques­ta data così impor­tante per il nos­tro Comune», ha det­to il sin­da­co Mau­r­izio Bernar­di accoglien­do Christa­bel e i suoi famil­iari in munici­pio. «E come sem­pre, insieme alla tar­ga, con­seg­ni­amo un maz­zo di fiori alla mam­ma e una copia del­la nos­tra Cos­ti­tuzione al papà». La gio­vane cop­pia, che abi­ta a Castel­n­uo­vo da cinque anni, si è det­ta molto felice dei rap­por­ti con l’ambiente e la comu­nità castelnuovese.«È un paese tran­quil­lo come la sua agente. Ci tro­vi­amo bene con tut­ti e pen­si­amo sia un bel pos­to dove far crescere nos­tra figlia», ha det­to la sig­no­ra Dorithy che qui ha anche la sua famiglia di orig­ine e due fratel­li che anco­ra fre­quen­tano la scuola.Nel cor­so del­la breve cer­i­mo­nia il sin­da­co Bernar­di ha sot­to­lin­eato come «ques­ta nasci­ta sia un ulte­ri­ore seg­no di una comu­nità, come accade ormai ovunque in Italia, for­ma­ta oltre che da molte famiglie che arrivano da tut­ta la provin­cia veronese anche da cit­ta­di­ni prove­ni­en­ti da diverse par­ti del mon­do e che molti di loro si sono inte­grati vera­mente molto bene».«Altro ele­men­to pos­i­ti­vo e bel­lo è dato dal­la gio­vane età di questi gen­i­tori: 20 anni lei e 26 lui. Un dato», ha aggiun­to il sin­da­co, «che con­fer­ma che la nos­tra è una comu­nità par­ti­co­lar­mente gio­vane, con famiglie che han­no un’età media intorno ai 30 anni e che è dunque nor­male che abbiano figli. E ciò ci por­ta a pen­sare che tut­ti gli inves­ti­men­ti che sti­amo facen­do nell’edilizia sco­las­ti­ca non rester­an­no inutilizzati».Il rifer­i­men­to del sin­da­co è alla recente inau­gu­razione del­la scuo­la dell’infanzia del capolu­o­go: edi­fi­cio real­iz­za­to, con il con­trib­u­to di altri enti pri­ma fra tut­ti la Regione, nel nuo­vo polo sco­las­ti­co che già com­prende la scuo­la pri­maria e dove a breve sarà inau­gu­ra­to l’asilo nido comu­nale. Ma sono pre­visti però anche inter­ven­ti, in parte già real­iz­za­ti e altri già inser­i­ti nel cal­en­dario dei lavori, rel­a­tivi agli altri plessi pre­sen­ti sul territorio.«E come abbi­amo annun­ci­a­to, sti­amo già pen­san­do al com­ple­ta­men­to di ques­ta vera e pro­pria cit­tadel­la degli stu­di con la real­iz­zazione del­la scuo­la sec­on­daria di pri­mo gra­do, le cosid­dette “medie” di una vol­ta. E d’altra parte», rib­adisce Bernar­di, «va con­sid­er­a­to come il nos­tro sia il Comune che ha il più alto tas­so di incre­men­to demografi­co; un dato cer­to a liv­el­lo regionale ma, sono por­ta­to a credere, anche rispet­to ai val­ori nazionali».«Cresciamo infat­ti di cir­ca 600 abi­tan­ti l’anno con una media di 155 nuovi nati», spie­ga anco­ra il sin­da­co, «e ciò com­por­ta che anche il cosid­det­to “sal­do nat­u­rale”, cioè la dif­feren­za tra i nuovi natie le per­sone scom­parse chi­u­da ogni anno con un seg­no pos­i­ti­vo. Un indi­ca­tore che, per ora, si con­fer­ma in cresic­ta costante». Seg­nali di nuo­vo «baby-boom»? Castel­n­uo­vo, intan­to, man­da un seg­nale.