Il 24 luglio l’inaugurazione del rinnovato impianto di Malcesine Cabine girevoli uniche al mondo per il Baldo

Ciampi riapre la funivia

16/07/2002 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Malcesine

La nuo­va funi­via di Mal­ce­sine, la pri­ma al mon­do con le cab­ine panoramiche rotan­ti, ver­rà inau­gu­ra­ta mer­coledì 24 luglio dal Capo del­lo Sta­to, Car­lo Azeglio Ciampi, il giorno prece­dente in visi­ta uffi­ciale a Verona, dove incon­tr­erà i sin­daci, gli ammin­is­tra­tori del­la Provin­cia e del­la Regione. In ser­a­ta Ciampi andrà in Are­na per assis­tere all’ di Zef­firelli, poi si fer­merà a dormire in cit­tà. Saba­to si sono con­clusi i col­lau­di del­la funi­via, e domani, alle ore 11, in castel­lo, sarà effet­tua­ta la pre­sen­tazione uffi­ciale. Divisa in due tronchi, la «Mal­ce­sine-Monte » sarà in gra­do di trasportare 600 per­sone all’o­ra (il trip­lo del pas­sato) dalle spi­agge del lago ai pae­sag­gi , copren­do in undi­ci minu­ti un tragit­to di 4300 metri, per un dis­liv­el­lo di ben 1700. L’o­rig­i­nal­ità del­l’impianto, real­iz­za­to da un con­sorzio di imp­rese del­l’Al­to Adi­ge (Hol­zl e Aga­mat­ic di Lana, Pich­ler Stahlbau di Bolzano, Tro­jer­bau di Appi­ano, Moos­maier del­la Val Pas­siria, Erd­bau di Mer­a­no), sta nel fat­to che le cab­ine sono in gra­do di roteare di 360 gra­di, offren­do a tut­ti i passeg­geri (45 nel pri­mo trat­to, 80 nel sec­on­do) una vista moz­zafi­a­to. Prog­et­to del­la Funi­plan di Rovere­to, del­l’ingeg­n­er Mario Pedrot­ti, col­le­ga­ta ad altri pro­fes­sion­isti esterni, in par­ti­co­lare all’ar­chitet­to Car­lo Cil­lara Rossi. Per quan­to riguar­da le infra­strut­ture, il pun­to di parten­za a valle sarà acces­si­bile diret­ta­mente dal sot­tostante parcheg­gio inter­ra­to di Mal­ce­sine, in gra­do di con­tenere 220 auto. Nel­la stazione inter­me­dia di San Michele, motrice per entram­bi i tronchi, ver­ran­no con­cen­trati tut­ti i locali tec­ni­ci (sale mac­chine, cab­i­na di trasfor­mazione, offic­i­na, mag­a­zz­i­ni). L’ed­i­fi­cio a monte sarà affi­an­ca­to (ma la costruzione non è anco­ra sta­ta real­iz­za­ta) da un bar-ris­torante e da una sala uti­liz­z­abile in caso di mal­tem­po, dove si pos­sono alle­stire anche mostre e dibat­ti­ti. Ci saran­no anche il pron­to soc­cor­so, la scuo­la di sci e i servizi igien­i­ci. Gli organi mec­ca­ni­ci più impor­tan­ti sono sta­ti rad­doppiati. Grup­pi elet­tro­geni provved­er­an­no a fornire ener­gia nel­l’ipote­si di guas­to alla rete. Quat­tro com­put­er con­sen­ti­ran­no di tenere l’impianto sot­to con­trol­lo costante. L’Azien­da funi­co­lare, com­pos­ta da Provin­ca (45%), comune di Mal­ce­sine (30%) e Cam­era di Com­mer­cio (25%), ha spe­so cir­ca 20 mil­ioni di euro. Con­sis­tente l’aper­tu­ra di cred­i­to del­la Cariverona, suben­tra­ta all’Opi del grup­po San Pao­lo Imi di Roma. I lavori sono durati dieci mesi. Lo scor­so 15 mag­gio uno spe­ciale eli­cot­tero, giun­to dal­l’Aus­tria, ha trasporta­to fino alla stazione inter­me­dia le due cab­ine più gran­di, del peso di 26 quin­tali, in servizio sul sec­on­do trat­to. Poi sono segui­te le oper­azioni di fis­sag­gio alle funi. Alla fine i col­lau­di, appe­na ter­mi­nati. Domani, come det­to, la pre­sen­tazione ai gior­nal­isti delle Tv e del­la car­ta stam­pa­ta. Saran­no pre­sen­ti il prog­et­tista (Pedrot­ti), il sin­da­co Giuseppe Lom­bar­di, il pres­i­dente del­l’Azien­da trasporti funi­co­lari (Giuseppe Ven­turi­ni), quel­lo del­la Provin­cia (Alear­do Mer­lin) e del­la Cam­era di Com­mer­cio (Fabio Bor­to­lazzi). L’idea di col­le­gare il lago al monte Bal­do risale al 1953. Pro­mo­tori del­l’inizia­ti­va: il sen­a­tore Giuseppe Tra­buc­chi, sin­da­co di Bren­zone; il pres­i­dente del­la Cam­era di Com­mer­cio Giulio Cesare Tosadori; il neo­pres­i­dente del con­sorzio, l’avvo­ca­to Lui­gi Buf­fati, che ebbe un ruo­lo ril­e­vante anche nel­la nasci­ta del­la ; e il sin­da­co di Mal­ce­sine Alber­to Par­i­ani. L’opera fu real­iz­za­ta in un paio di anni, con una spe­sa di 520 mil­ioni. La pri­ma cor­sa con passeg­geri è data­ta 20 giug­no 1962. Inau­gu­razione uffi­ciale: il 30 set­tem­bre, alla pre­sen­za del Capo di Sta­to di allo­ra, Anto­nio Seg­ni. Le vec­chie cab­ine sono andate in pen­sione lo scor­so set­tem­bre. Adesso, sul lago, arriverà un altro Pres­i­dente del­la Repub­bli­ca. Ciampi ha già avu­to modo, nel 2001, di «salutare» la real­iz­zazione del­la gal­le­ria tra Limone e Riva, un mira­co­lo di rapidità.

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