Si è conclusa con successo, malgrado il maltempo, la Festa dell’uva Apprezzati anche i giochi, le mostre al teatro e i mestieri medievali

Cibi tirolesi sposati con il Bardolino

Di Luca Delpozzo

La 38ª edi­zione del­la «Fes­ta dell’Uva» ha chiu­so i bat­ten­ti con un bilan­cio più che pos­i­ti­vo, nonos­tante il mal­tem­po abbia inevitabil­mente com­por­ta­to alcune mod­i­fiche rispet­to al pro­gram­ma iniziale. «In effet­ti siamo molto con­tenti», spie­ga Pao­la Lonar­di, per­si­dentes­sa del­la Pro Loco, «e anzi, devo dire che anche l’acqua non ci ha infas­tid­i­to più di tan­to, almeno per quan­to riguar­da l’affluenza delle per­sone che han­no sti­pa­to la ten­sostrut­tura mostran­do di apprez­zare molto la cuci­na tirolese che quest’anno è sta­ta scelta per affi­an­care il Bar­dolino doc, tema con­dut­tore del­la Fes­ta». Così si sono visti molti res­i­den­ti pre­sen­tar­si davan­ti alle cucine allestite in piaz­za del­la Lib­ertà per riti­rare e portare a casa il pran­zo o la cena; solo i più gio­vani han­no sor­pren­den­te­mente sot­to­lin­eato che, comunque, non si dove­vano dimen­ti­care piat­ti più locali. Le vie del paese, comunque, sono state riem­pite di famiglie con molti bam­bi­ni che si sono mostrati più che inter­es­sati nei con­fron­ti delle varie attiv­ità orga­niz­zate, come il «C’era una vol­ta al Bro­lo delle Melanie» e le mostre al teatro comu­nale; ma anche i giochi e i mestieri medievali fat­ti riv­i­vere per le vie del paese: dall’allevamento del baco da seta e la pro­duzione degli stra­or­di­nari boz­zoli al mosaicista, dal­la lavo­razione del­la lana al man­is­cal­co, il tut­to con­di­to da musi­ci e gio­col­ieri. «Cre­do e spero che Castel­n­uo­vo si sia sen­ti­to come un paese in fes­ta», sot­to­lin­ea la Lonar­di, «ovvero l’idea e l’obiettivo che ci erava­mo pre­fis­sati quan­do, cir­ca sei mesi fa, abbi­amo inizia­to a lavo­rare a ques­ta “Fes­ta dell’Uva”; ora, dopo una breve pausa, com­in­cer­e­mo a prog­ettare la 39ª edi­zione che, con il con­sue­to e prezioso sosteg­no da parte dell’amministrazione comu­nale, cercher­e­mo di ren­dere anco­ra più ric­ca e inter­es­sante per i nos­tri concit­ta­di­ni e per le migli­a­ia di vis­i­ta­tori che abit­ual­mente ospi­ti­amo».

Castelnuovo del Garda

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