Alle 15.30 Provincia di Brescia e Comune di Lonato inaugurano i 14 km tra Lonato del Garda e Castiglione delle Stiviere.

Ciclovia del Benaco. Lunedì il via!

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Di Redazione

Sarà inau­gu­ra­ta lunedì 7 otto­bre dal­la Provin­cia di Bres­cia (Asses­so­ra­to Lavori pub­bli­ci), in col­lab­o­razione con il Comune di Lona­to del Gar­da, la nuo­va “Ciclovia del Bena­co”. Il ritro­vo per il taglio del nas­tro sarà in via Man­ci­no, alle 15.30, nel parcheg­gio del cimitero di Lona­to; a seguire il rin­fres­co.

Il prog­et­to del­la pista “Ciclovia del Bena­co, Lona­to del Gar­da – Cas­tiglione delle Stiviere”, cir­ca 14 km di lunghez­za, fa parte di un più ampio cir­cuito di trac­ciati, riu­ni­ti nel Per­cor­so inte­gra­to d’area inti­to­la­to “Il Gar­da bres­ciano – uno sguar­do dalle mura antiche alle oasi nat­u­rali”. Si trat­ta di varie trat­te che, col­le­gate fra loro, creer­an­no un uni­co per­cor­so che costeggerà la spon­da occi­den­tale del lago, par­tendo da Limone, Tremo­sine, Salò, la Valte­n­e­si… fino a Lona­to del Gar­da. Tramite il Comune con­fi­nante di Cas­tiglione delle Stiviere, ci si potrà con­net­tere al ter­ri­to­rio man­to­vano, e quin­di con la loro rete cicla­bile.

Il per­cor­so di prossi­ma inau­gu­razione com­in­cia nel­la local­ità Bar­cuzzi di Lona­to, dove incro­cia la cicla­bile provin­ciale di Rez­za­to-Desen­zano del Gar­da e finisce alla For­nace dei Gorghi, in cui si tro­va il Museo arche­o­logi­co del­la for­nace romana. Lun­go il cam­mi­no si costeggia il ter­ri­to­rio di Cas­tiglione, con la frazione lonatese di Esen­ta, per cir­ca 14 km di lunghez­za totali.

I vari trat­ti costeggiano e si adden­tra­no nell’abitato di varie frazioni, ognuna con le pro­prie pecu­liar­ità stori­co-cul­tur­ali, alcune zone con cen­tri sportivi di rino­man­za inter­nazionale, altre zone agri­cole e vie storiche come la vec­chia “via del tram”, con cui si entra in con­tat­to con pae­sag­gi più nat­u­rali, come il trat­to che corre par­al­le­lo alla “via d’acqua” del canale Arnò.

Lun­go il cam­mi­no si può entrare quin­di in con­tat­to con strut­ture ricettive del pos­to, come bar-ris­toran­ti e agri­t­ur­is­mi con i pro­pri prodot­ti tipi­ci, ma anche chiese, pievi, mon­u­men­ti e il museo arche­o­logi­co del­la for­nace. Il per­cor­so si svilup­pa sia in sede promis­cua (pedonale e carra­bile) in cui bisogna porre un’attenzione mag­giore, sia in sede pro­pria ded­i­ca­ta al solo pas­sag­gio cicla­bile. L’apposita seg­nalet­i­ca indi­ca i pun­ti di mag­giore pru­den­za. I ciclisti potran­no ped­alare su strade esisten­ti, per cui si tro­ver­an­no ad attra­ver­sare trat­ti asfal­tati e vie ster­rate, sem­pre seguen­do la cartel­lonis­ti­ca.

L’opera, del val­ore com­p­lessi­vo di 762mila euro, cofi­nanzi­a­ta con fon­di del­la , è sta­ta real­iz­za­ta dall’Assessorato ai Lavori pub­bli­ci del­la Provin­cia di Bres­cia, in attuazione a un accor­do di pro­gram­ma con il Comune di Lona­to del Gar­da.

Ciclovia del Benaco

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