La mostra ha aperto ieri l’edizione 2013 di Old Cinema (fino al 6 ottobre).

Arco presenta: Cinema amore mio!

21/09/2013 in Cinema
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Di Redazione

Inau­gu­ra­ta ieri (ven­erdì 20 set­tem­bre), pros­egue fino al 6 otto­bre nel­la sede arcense del MAG, la Gal­le­ria civi­ca Segan­ti­ni, la mostra «Cin­e­ma amore mio!»: tre stra­or­di­nar­ie collezioni inedite di ogget­ti che han­no scol­pi­to l’im­mag­i­nario del cin­e­ma. Con ingres­so libero. La mostra di Arco (Tn) ha aper­to l’edizione 2013 di Old Cin­e­ma, la piattafor­ma di recu­pero delle sale cin­e­matogra­fiche «per­dute», il cui even­to di resti­tuzione al pub­bli­co si svolge ad Arco e a Riva del Gar­da fino al 29 set­tem­bre.

Tre le collezioni, di cui per la pri­ma vol­ta sono esposte delle ampie selezioni: la pri­ma è la collezione di man­i­festi e locan­dine del cin­e­ma «Cinecit­tà» di Lev­i­co, rin­venu­ti nel 2011, quan­do lo staff di Old Cin­e­ma assieme alla locale ammin­is­trazione comu­nale ha ria­per­to le gran­di porte d’en­tra­ta, spran­gate negli anni Set­tan­ta (alla chiusura del cin­e­ma, che nel cor­so degli anni è pas­sato in pro­pri­età al Comune). Dagli amer­i­cani «Pic­cole donne», «Cener­en­to­la» e «Scan­da­lo al sole», alle comme­die ital­iane come «Spaghet­ti house» con Nino Man­fre­di e «Oggi a me, domani a te» con Bud Spencer, pas­san­do per titoli «scol­lac­ciati» come «I pec­ca­ti di mia moglie in vacan­za» fino a «L’urlo di Chen». Alcune di queste immag­i­ni era­no anco­ra appese nelle bacheche e sui vetri del «Cinecit­tà» di Lev­i­co, ad annun­cia­re al pub­bli­co l’ul­ti­mo film proi­et­ta­to.

La sec­on­da collezione com­prende gli ogget­ti di pre-cin­e­ma di pro­pri­età di Giampao­lo Rossi, come il Prax­inoscope del 1876, la lanter­na mag­i­ca Ernest Plank del 1900 con il suo set di vetri­ni e alcune tra le prime mac­chine da ripresa, come quel­la dei fratel­li Pathè del 1906. La terza selezione pro­pone alcu­ni splen­di­di man­i­festi cin­e­matografi­ci dip­in­ti dall’artista Mim­mo Rotel­la, scelti all’interno del­la collezione pri­va­ta di Gianan­to­nio Morghen.

La voce nar­rante del per­cor­so espos­i­ti­vo è quel­la del doc­u­men­tario «Alla ricer­ca delle sale per­dute», pre­sen­ta­to l’an­no scor­so in trail­er alla Mostra del Cin­e­ma di Venezia e poi in antepri­ma alla scor­sa edi­zione di Old Cin­e­ma, al Cas­inò munic­i­pale di Arco, alla pre­sen­za di Giuseppe Tor­na­tore, con tes­ti­mo­ni­anze locali e nazion­ali, sul­lo sfon­do architet­ton­i­co dei cin­e­ma ritrovati dell’Alto Gar­da e del Trenti­no. La mostra, cura­ta da Rober­ta Bonaz­za e Luciano Stof­fel­la, è aper­ta fino al 6 otto­bre con ingres­so libero.

Old Cin­e­ma pros­egue fino al 29 set­tem­bre ad Arco e a Riva del Gar­da con proiezioni, incon­tri, dibat­ti­ti, ospi­ti d’ec­cezione anche Pupi Avati, Giu­liano Mon­tal­do e Moran­do Moran­di­ni, oltre a Giu­liano Rosi (in una video inter­vista orig­i­nale) e Wal­ter Vel­troni (in video con­feren­za).

OLD CINEMA: IL PROGRAMMA DETTAGLIATO

Ven­erdì 27 set­tem­bre

ARCO

OLD CINEMA IMPERO (Sala con­sil­iare del Cas­inò munic­i­pale)

ore 18

Le inter­viste di Old Cin­e­ma”: una emozio­nante antolo­gia di bre­vi inter­viste sui cin­e­ma del cuore, rilas­ci­ate da tes­ti­moni d’eccezione che han­no fat­to la sto­ria del film ital­iano: Giuseppe Tor­na­tore, Lina Wert­müller, Ettore Sco­la, Lil­iana Cavani.

RIVA DEL GARDA

SALA DEL

Ore 21

Omag­gio a Francesco Rosi”, videoin­t­er­vista in esclu­si­va per l’evento

Proiezione del film “Le mani sul­la cit­tà” (1963), con Rod Steiger, restau­ra­to dal­la Cinete­ca di Roma.

Inter­ver­rà pri­ma del­la proiezione in col­lega­men­to video Wal­ter Vel­troni che in qual­ità di sin­da­co nel cor­so del­la sua espe­rien­za ammin­is­tra­ti­va ha con­tribuito al recu­pero di diver­si cin­e­ma del­la Cap­i­tale, tra cui il Far­nese a Cam­po de’ Fiori e il Nuo­vo Aquila nel quartiere del Pigne­to. Mod­era l’incontro Ludovi­co Mail­let dell’associazione La Fir­ma. Ingres­so libero.

saba­to 28 set­tem­bre

ARCO

OLD CINEMA IMPERO (Sala con­sil­iare del Cas­inò munic­i­pale)

ore 11

Old Cin­e­ma incon­tra le nuove tec­nolo­gie”

Un dial­o­go aper­to tra sale per­dute e futuro: il web 2.0, lo spet­ta­tore del­la rete e il cin­e­ma on demand. Old Cin­e­ma pre­sen­ta in antepri­ma la part­ner­ship con myffy: start up e smart plat­form ital­iana che inno­va le sale di tut­to il mon­do con sce­nari on demand. Ambra Craighero e Rober­ta Bonaz­za (Old cin­e­ma) insieme a Gian­car­lo Sci­as­cia (Fon­dazione Ahref, Tren­to) incon­tra­no Antonel­lo Cen­tomani (Ceo myffy) e Ste­fano Per­na (Dig­i­tal strate­gist myffy) con un pitch di pre­sen­tazione sull’idea impren­di­to­ri­ale di myffy. In chiusura Old­Cin­e­ma incon­tra “Tech­Peaks”, l’accelleratore di impre­sa Made in Trenti­no che colti­va il tal­en­to; col­lega­men­to in diret­ta con Pao­lo Lom­bar­di. Ingres­so libero. Twit­ting live in sala. Ore 11.45 Cof­fee break. Ore 13.00 Brunch Web 2.0.

OLD CINEMA IMPERO (Sala con­sil­iare del Cas­inò munic­i­pale)

Dalle ore 17 alle ore 19

Il ter­zo tem­po delle sale cin­e­matogra­fiche. Meta­mor­fosi ed espe­rien­ze in cor­so”

Con­ver­sazione aper­ta con doc­u­men­ti video e ricerche sul cam­po. Ingres­so libero.

Old cin­e­mas Impero di Arco e Cinecit­tà di Lev­i­co: due sper­anze tren­tine.

Pre­sen­tazione di Rober­ta Bonaz­za. La scuo­la alla ricer­ca del cin­e­ma.

Old Cin­e­ma Airone di Roma. Sal­vate­mi! L’incredibile caso deli’ex Cin­e­ma Airone, cap­ola­voro

dell’architettura razion­al­ista prog­et­ta­to dal trenti­no Adal­ber­to Lib­era. Col­lega­men­to mod­er­a­to da Ambra Craighero. Inter­ven­to in diret­ta dell’attore Rober­to Zibet­ti. (video-inter­vista Skype)

Gli Old Cin­e­mas menegh­i­ni. Panoram­i­ca delle sale milane­si. On the road con il reg­ista Clau­dio Casaz­za.

Old Cin­e­ma Alti­no di Pado­va. Un anno dopo. Work in progress. Inter­ven­to del­la stor­i­ca dell’arte Alessan­dra Pos­samai Vita e del reg­ista Ric­car­do Ris­meni.

Old Cin­e­ma Rossi di Men­tana. Men­tana rivuole il suo cin­e­ma! Dismes­so da anni, gra­zie a Old Cin­e­ma sta com­in­cian­do a ripren­dere la sua fisiono­mia. Pre­sen­tazione di una clip del docu­film real­iz­za­to da Old Cin­e­ma e inter­ven­to del video­mak­er Guil­herme Aquino.

Era la cit­tà dei cin­e­ma” proiezione del doc­u­men­tario del gio­vane reg­ista lom­bar­do Clau­dio Casaz­za, sulle sale per­dute di Milano.

OLD CINEMA IRIS (Salone del Cas­inò munic­i­pale)

ore 21

La fab­bri­ca dei sog­ni. Quar­an­t’an­ni di cin­e­ma sec­on­do Pupi Avati”

Il reg­ista Pupi Avati con­ver­sa con il gior­nal­ista Pao­lo Ghezzi. Il reg­ista ital­iano delle “pic­cole cose” rac­con­ta la trasfor­mazione del cin­e­ma, del pub­bli­co e del­la sala attra­ver­so quat­tro decen­ni di film. Dagli insoli­ti hor­ror movie ai del­i­cati cap­ola­vori sull’intimo umano, dalle pro­duzioni famil­iari a quelle inter­nazion­ali, lo sguar­do iron­i­co e polit­i­cal­ly uncor­rect di Avati inda­ga luci­da­mente mec­ca­n­is­mi e riti col­let­tivi del cin­e­ma, tra provin­cia e dimen­sione glob­ale. Intro­duce l’incontro Lau­ra Zumi­ani di Trenti­no Film Com­mis­sion, la strut­tura che assiste le pro­duzioni cin­e­matogra­fiche sul ter­ri­to­rio.

Seguirà all’Old cin­e­ma Impero la proiezione del film di Pupi Avati “Il cuore grande delle ragazze”, (2011) con Cesare Cre­moni­ni e Micaela Ramaz­zot­ti. Ingres­so libero.

domeni­ca 29 set­tem­bre

RIVA DEL GARDA (Sala del con­ser­va­to­rio)

ore 20.30

Il cin­e­ma come Agorà” (incon­tro con Giu­liano Mon­tal­do e Moran­do Moran­di­ni)

Giu­liano Mon­tal­do, l’eclettico reg­ista di “Gior­dano Bruno”, “Sac­co e Vanzetti”, “L’Ag­nese va a morire” e “L’in­dus­tri­ale” river­sa nel col­lo­quio con Moran­do Moran­di­ni la sua idea di uman­ità e impeg­no sociale nel cin­e­ma, e la sua percezione del­la sala come luo­go di con­di­vi­sione pub­bli­ca. Sul pal­co, anche Vera Pescaro­lo, moglie e sceneg­giatrice di Mon­tal­do, con cui il mae­stro gen­ovese ricostru­isce la lun­ga espe­rien­za di “offic­i­na cin­e­matografi­ca famil­iare”. Mod­era l’in­con­tro Ludovi­co Mail­let dell’associazione La Fir­ma. Ingres­so libero.

Seguirà la proiezione del film “Sac­co e Vanzetti” (1971), con Gian Maria Volon­té.

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