Università/1. Un recital per inaugurare l’anno

Cinema, attualità e Dante Tra le materie anche il caffè

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Di Luca Delpozzo
g.b.

Il recital del­la chi­tar­rista Nel­ly Ped­er­zoli e dell’attrice Alma Luzi inau­gu­ra, oggi alle 15.30, l’anno acca­d­e­mi­co 2006–2007 dell’ popo­lare di istruzione e for­mazione e del Cen­tro scaligero di stu­di dan­teschi, orga­niz­za­to con il patrocinio del Comune. «L’appuntamento è in sala par­roc­chiale Pao­lo VI, dietro la chiesa di San Mar­ti­no, che sarà anche la sede degli incon­tri set­ti­manali dell’Upif, che si ten­gono ogni mer­coledì alle 15.30», spie­ga Enza Lonar­di, coor­di­na­trice del cor­so. «Le let­ture dan­tesche, invece», pre­cisa Rossana Cos­sai, «ver­ran­no fat­te ogni lunedì, sem­pre alle 15.30, in sala con­feren­ze del­la civi­ca, in caser­ma Cac­cia­tori. Il tema di quest’anno sarà il Par­adiso, la terza Can­ti­ca dan­tesca e cer­ta­mente la meno conosci­u­ta». Anche per l’anno acca­d­e­mi­co che sta per iniziare si prospet­ta una parte­ci­pazione di pub­bli­co molto numerosa. «I due cicli di incon­tri ven­gono segui­ti, nel loro insieme, da cir­ca 200 per­sone. Pen­si­amo di con­fer­mare queste cifre, che tes­ti­mo­ni­ano quan­to la nos­tra gente apprezzi l’iniziativa». «Inizia­ti­va», sot­to­lin­ea Lonar­di, «di cui desidero ricor­dare la valen­za, che non è solo cul­tur­ale ma anche sociale: parte­ci­pare alle lezioni dell’Upif o alle let­ture dan­tesche è un’occasione, per molte per­sone, di uscire di casa e strin­gere nuove ami­cizie. Cose che, siamo abit­uati a sen­tir dire, con­tribuis­cono a miglio­rare la qual­ità del­la vita». Se il cen­tro scaligero di stu­di dan­teschi ha indi­vid­u­a­to un tema pre­ciso, gli appun­ta­men­ti dell’Università popo­lare di istruzione e for­mazione spaziano tra diverse materie: sto­ria, let­ter­atu­ra, cinofil­ia, cin­e­ma, musi­ca, arte e persi­no una lezione sul caf­fè, in quan­to «bevan­da più ama­ta dagli ital­iani». «Abbi­amo cer­ca­to di rispon­dere a un’esigenza che ci è sta­ta pre­sen­ta­ta dagli stes­si parte­ci­pan­ti agli incon­tri; ci auguri­amo, dunque, che il pro­gram­ma sod­dis­fi le loro curiosità. Così come sono cer­ta lo faran­no le uscite sul ter­ri­to­rio, che inizier­an­no sin da subito», annun­cia Enza Lonar­di. «Tra queste: la visi­ta alla mostra fotografi­ca sul sec­o­lo asbur­gi­co allesti­ta con mate­ri­ale degli archivi Ali­nari nel Sot­totet­to del­la caser­ma di Por­ta Verona; Forte Ardi­et­ti, il com­p­lesso del­la Roc­ca e altri gioiel­li del pat­ri­mo­nio stori­co e architet­ton­i­co di Peschiera».

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