Cinema e giochi, connubio emozionante

20/10/2021 in Attualità
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Di Redazione

C’è un filo rosso che lega due tra i set­tori più attivi dal pun­to di vista eco­nom­i­co del com­par­to del dig­i­tal enter­tain­ment: sti­amo par­lan­do, ovvi­a­mente, dei video­giochi e del cin­e­ma. Il pri­mo traina l’intera indus­tria con oltre 180 mil­iar­di di dol­lari di fat­tura­to (nel 2020), pari a tre volte quel­lo del set­tore del­la musi­ca e quat­tro volte quel­lo del cin­e­ma, le cui pro­duzioni han­no fat­to emozionare da sem­pre, rid­ere e pian­gere mil­ioni di per­sone in tut­to il mondo.

I per­son­ag­gi dei video­giochi e gli attori e le attri­ci delle pel­li­cole cin­e­matogra­fiche più viste spes­so si sono scam­biati i ruoli ed entrambe le indus­trie han­no pre­so spun­to dai suc­ces­si dell’altra per creare nuove opere e videogame di sicuro suc­ces­so. Anche gli sce­nari e le sto­rie più emozionati del cin­e­ma sono state trasposte nelle rispet­tive ver­sioni video ludiche, diven­tan­do subito tra i titoli più richi­esti dagli appas­sion­ati del genere, sen­za dimen­ti­care che alcu­ni film sono diven­tati nel­la realtà dei veri e pro­pri parchi tem­ati­ci (o attrazioni negli stes­si parchi), come l’universo Dis­ney o come il San Andreas Expe­ri­ence di Garda­land.

Gli eroi del cin­e­ma nelle nos­tre mani

I fasti dei saloni e, in gen­erale, dei palazzi stori­ci delle sale da gio­co, ad esem­pio, sono sta­ti tra i set di alcune delle pel­li­cole cin­e­matogra­fiche più famose del­la sto­ria. Chi non ricor­da Sean Con­nery nei pan­ni dell’agente seg­re­to al servizio di Sua Maestà al tavo­lo del­la roulette in 007 — Una Cas­ca­ta di Dia­man­ti? Una sce­na icon­i­ca, adren­a­lin­i­ca e ric­ca di pathos, come solo il tavo­lo verde può dare. Oggi, cias­cuno di noi può riv­i­vere quelle stesse emozioni, nav­i­gan­do in rete sui siti di roulette online, come quel­lo di Bet­way, che offrono la pos­si­bil­ità di gio­care alla roulette e agli altri clas­si­ci come il pok­er o il blackjack.

In ques­ta direzione, sono tante le app e, più in gen­erale, i titoli per le con­sole più famose (come le piattaforme Xbox) che par­tendo dagli eroi e dalle icone del grande scher­mo riescono a ricreare nelle mani dei gio­ca­tori l’atmosfera dell’avventura e tutte quelle sen­sazioni che solo il cin­e­ma riesce a dare. Negli ulti­mi anni, ad esem­pio, sono sta­ti gli eroi dei film del­la Mar­vel e del­la DC Comics a finire nei video­giochi più noti e che han­no sus­ci­ta­to la mag­giore approvazione dal­la vas­ta platea degli uten­ti a liv­el­lo mondiale.

Le migliori traspo­sizioni cin­e­matogra­fiche dei videogame più famosi

Tra i videogame che sono diven­tati cam­pi­oni d’incasso al bot­tegh­i­no ricor­diamo War­craft, l’adattamento cin­e­matografi­co di un famoso video­gio­co del­la Bliz­zard che ha incas­sato di più nel­la sto­ria. Usci­to nel 2016, ques­ta pel­li­co­la costa­ta 160 mil­ioni di dol­lari, ha por­ta­to a casa 440 mil­ioni di dol­lari, pur riceven­do però aspre critiche dai por­tali spe­cial­iz­za­ti come Meta­crit­ic e Rot­ten Tomatoes.

Recen­sioni decisa­mente migliori sono state attribuite, invece, a Detec­tive Pikachu, il film basato sul cele­ber­ri­mo per­son­ag­gio dei Poké­mon cre­ato da Satoshi Tajiri che ha rag­giun­to la rag­guarde­v­ole cifra al box office di 430 mil­ioni di dol­lari (tan­to da mer­i­tar­si un sec­on­do e un ter­zo sequel attual­mente in fase di produzione).

Sul gradi­no più bas­so del podio tro­vi­amo Prince of Per­sia: The Sands of Time, trat­to da uno dei più clas­si­ci plat­form del­la sto­ria dei videogame. Gra­zie ad un cast stel­lare for­ma­to da Jake Gyl­len­haal (nei pan­ni del Principe Das­tan), Gem­ma Arter­ton, Ben Kings­ley e Alfred Moli­na, la pel­li­co­la è rius­ci­ta ad incas­sare 330 mil­ioni di dol­lari (a fronte di un bud­get spe­so di 160 mil­ioni di dol­lari), riceven­do gli applausi del­la crit­i­ca internazionale.

Insom­ma, come abbi­amo vis­to gli scam­bi e le com­mistioni tra cin­e­ma e videogame con­tribuis­cono alla cresci­ta in ter­mi­ni di popo­lar­ità (ma non solo) di entrambe le indus­trie che, ad oggi, sono tra i set­tori che di meno han­no risen­ti­to del­la par­ti­co­lare con­giun­tu­ra eco­nom­i­ca degli ulti­mi due decen­ni. Per la gioia dei tan­ti appas­sion­ati che ogni giorno ali­men­tano con la loro parte­ci­pazione ed il loro entu­si­as­mo queste fab­briche dei sogni.

 

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