E il 28 febbraio AVIS in assemblea

Cinquantasei nuovi soci iscritti all’AIDO di Lazise nel 2012.

26/02/2014 in Senza categoria
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Di Luigi Del Pozzo

Trenta sono res­i­den­ti nel ter­ri­to­rio lacus­tre e 26 in zone lim­itrofe. Il grup­po inti­to­la­to al com­pianto Simone Gel­met­ti con­ta ora ben set­te­cen­to soci di pos­si­bili dona­tori di organi. Uno dei grup­pi più con­is­ten­ti del­la provin­cia veronese e dei più attivi nel com­pren­so­rio del Baldo­Garda.

Lo si è evi­den­zi­a­to in una recente assem­blea in occa­sione del­l’ap­provazione del bilan­cio con­sun­ti­vo 2012 e di quel­lo pre­ven­ti­vo 2013.

 “E’ com­pi­to di tut­ti, di ogni cit­tadi­no, non solo del diret­ti­vo del nos­tro grup­po ­ ha evi­den­zi­a­to il pres­i­dente Ser­gio Fer­raro ­ com­piere azioni di pros­elit­ismo e di invi­to ad iscriver­si all’Ai­do. Non tan­to per la don­azione di organi che avviene post mortem, ma sem­mai per creare una coscien­za ed una sem­bibil­ità all’even­tuale dono di organi per la pros­e­cuzione del­la vita in altri sogget­ti bisog­nosi che sen­za il trapianto sono davvero des­ti­nati alla morte.”

Per sen­si­bi­liz­zare mag­gior­mente anche i respon­s­abili del grup­po ad una mag­giore conoscen­za del­la don­azione, del come por­si con i pos­si­bili dona­tori, di avere coscien­za delle neces­sità legate alla don­azione, il grup­po lacisiense ha mes­so in cantiere un cor­so di for­mazione speci­fi­co per i quadri diret­tivi. Si svol­gerà a Lazise, al cen­tro gio­vanile par­roc­chiale, il 2 mar­zo prossi­mo con la pre­sen­za di due diri­gen­ti region­ali del­l’Ai­do.

Con­tin­ua anche quest’an­no la pre­sen­za nelle scuole ele­men­tari e medie la pre­sen­za dei volon­tari per pre­sentare la don­azione, la disponi­bil­ità al dono, la capac­ità di essere sol­i­dali con chi sof­fre o è sta­to meno for­tu­na­to.

Dopo il lus­inghiero suc­ces­so ottenu­to dal pre­mio” Il Samar­i­tano di Lazise”­ con­tin­ua il pres­i­dente Fer­raro ­ siamo inten­zionati a ripro­por­lo anche quest’an­no nel­l’im­me­di­atez­za del Natale. Sarà scelta dal­l’ap­posi­ta com­mis­sione una per­sona che in silen­zio offre la pro­pria disponi­bil­ità ed il pro­prio servizio ad anziani, ammalati, soli, affinchè pos­sa essere mostra­to ad esem­pio nel­la comu­nità.”

E il 28 febbraio l’assemblea

Oltre sei­cen­to i “gesti di gen­erosità” offer­ti dai dona­tori di sangue del­la sezione lacisiense nel cor­so del 2013. Vi è comunque sta­to un vis­toso calo delle don­azioni rispet­to al 2012: si reg­is­tra infat­ti un dieci per cen­to i meno. Questi soni i pri­mi dati che balzano agli occhi nel reso­con­to che il neo pres­i­dente Clau­dio Zeni andrà a com­mentare nel cor­so del­la assem­blea annuale dei dona­tori del­l’Avis che si svol­gerà ven­erdì 28 feb­braio con inizio alle 20,30 , a Colà, pres­so la sala San Gior­gio mes­sa a dis­po­sizione dal­la par­roc­chia colati­na.

Le cause sono moltepli­ci ­ spie­ga Clau­dio Zeni ­ e neces­si­tano attente anal­isi da parte di tut­ti noi. Va comunque seg­nala­ta una buona vital­ità del­la nos­tra comu­nale ­ con­tin­ua Zeni ­ dimostra­ta dal­l’en­tra­ta di nuovi dona­tori, soprat­tut­to gio­vani, dal­la ripresa alla don­azione di alcu­ni soci che era­no cosid­det­ti in letar­go. Il mes­sag­gio che mi piace lan­cia­re e sottolineare­ con­clude Zeni ­ è quel­lo che noi tut­ti, dona­tori e non dona­tori, dob­bi­amo essere ambas­ci­a­tori del­la cul­tura del­la don­azione, in famiglia, con gli ami­ci, nel luo­go di lavoro, nel tem­po libero. La strate­gia vin­cente è sem­pre e comunque il Pas­s­aparo­la. E fun­ziona. Garan­ti­to!

Nel cor­so del­l’assem­blea il pres­i­dente relazion­erà sia sul­l’an­da­men­to del­la comu­nale che sul­la pro­pos­ta economico­finanziaria del­l’e­ser­cizio 2013 approva­ta dal con­siglio diret­ti­vo. Pre­sen­terà inoltre il bilan­cio di pre­vi­sione 2014 con la relazione pro­gram­mat­i­ca. Ver­ran­no inoltre elet­ti i del­e­gati all’assem­blea provin­ciale.

Al ter­mine del­l’assem­blea sarà pos­si­bile riti­rare il cal­en­dario 2014 di DONARE AVIS.

Risot­ta­ta finale per tut­ti i parte­ci­pan­ti.

Ser­gio Baz­er­la

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