Al 9° concorso dell’extravergine a Cavaion Veronese.
Sono di San Felice, Salò, Manerba, Soiano e Polpenazze

Cinque olii bresciani tra i migliori d’Italia

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Di Luca Delpozzo
se.za.

Cinque aziende bres­ciane han­no las­ci­a­to il seg­no al 9° con­cor­so olio extravergine di oli­va Gar­da dop, svoltosi a Cavaion Veronese, sul­la spon­da ori­en­tale del lago. Si trat­ta del­la Coop­er­a­ti­va agri­co­la di San Felice del Bena­co, dell’azienda Rita e Pietro Roc­ca di Salò, di Cavaz­za (Maner­ba), Egidio Manestri­ni (Soiano) e «L’ulif» (Polpe­nazze). Si sono imposte assieme a due aziende tren­tine (Toniol­li di Arco e l’Agraria di Riva) e a cinque verone­si (Gian­fran­co Frez­za di Castel­n­uo­vo, Con­sorzio agrario lom­bar­do vene­to di Affi, Vio­la, Girardel­li e Tre Colline di ).E’ sta­to un anno dif­fi­cile, per la mosca olearia e un otto­bre cal­do, ma alla fine la qual­ità è emer­sa. «La giuria — spie­ga l’esperta Lisa Valet­ti — si è trova­ta ad esam­inare cam­pi­oni eccel­len­ti, divisi da pochi cen­tes­i­mi di pun­to. Abbi­amo riscon­tra­to carat­ter­is­tiche leg­ger­mente diverse, in base ai tipi (casali­va, fran­toio, lec­ci­no, ecc.), che ven­gono uti­liz­za­ti in per­centuale differente».La cer­i­mo­nia di pre­mi­azione si è svol­ta nel­la splen­di­da cor­nice di Corte Tor­co­lo, edi­fi­cio recu­per­a­to dal munici­pio. Tra i pre­sen­ti, del­e­gati giun­ti da Croazia e Ger­ma­nia. «Sti­amo con­tin­uan­do il lavoro di pro­mozione — dice il sin­da­co Loren­zo Sar­tori-. Il nos­tro olio è conosci­u­to in Giap­pone, e mag­a­ri non viene uti­liz­za­to dai ris­toran­ti del­la zona». «La val­oriz­zazione dei — aggiunge l’on. Gian Pao­lo Fogli­at­ti, com­po­nente del­la com­mis­sione agri­coltura in Par­la­men­to — è indispensabile».Il con­cor­so del Bar­dolino clas­si­co doc ha pro­mosso a pieni voti 13 aziende: Corte Gio­liare di Mon­tre­sor (Colà di Lazise), Righet­ti Dante e Ger­ar­do Cesari (Cavaion), le Agri­cole asso­ciate, Casaret­ti di Loren­zo Rossi, Grup­po ital­iano vini (Cal­masi­no), Con­sorzio agri­co­lo lom­bar­do vene­to (Affi), Guer­ri­eri Riz­zar­di, Costa­doro di Valenti­no Lonar­di, Cà Bot­tura, Raval di Rossi e Cam­pag­nari, La Roc­ca di Rizzi Mara Rosa (Bar­dolino), Can­ti­na di Cus­toza. Gli espo­nen­ti delle varie Con­fra­ter­nite han­no ral­le­gra­to la ser­a­ta. Nel con­cor­so ris­er­va­to agli aspara­gi han­no preval­so Fran­co Cam­pag­nari, Anto­nio Poli­nari e Fran­co Manci­ni, aggiu­di­catisi la medaglia d’oro.Cavaion, con­sid­er­a­to un bal­cone ric­co di gioia visi­va, ha dunque scel­to i big del 2007. E li pone in mostra sulle ban­car­elle del­la Fes­ta, che si con­clud­erà domani sera. Sta­mat­ti­na è pre­vista un’escursione gui­da­ta dagli ani­ma­tori del grup­po cul­tur­ale El Vissinel, fra tes­ti­mo­ni­anze storiche, arche­o­logiche e nat­u­ral­is­tiche nel ter­ri­to­rio comu­nale. Pre­vista anche una degus­tazione di prodot­ti tipi­ci. I chioschi aprono alle ore 10. Il fun­ziona dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 19. In ser­a­ta esi­bizione delle majorettes (ore 20) e bal­lo lis­cio con l’orchestra spet­ta­co­lo «Camil­lo del Vho» (ore 21). Servizio bus gra­tu­ito fino a mez­zan­otte. Domani le spe­cial­ità gas­tro­nomiche saran­no in ven­di­ta a par­tire dalle 18. In ser­a­ta musi­ca live con i grup­pi «Sangue blues» e «Bior­it­mo».

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