Presentato a Carpenedolo, durante il primo convegno del progetto “Zeronove-Vorrei Volare”. Proiettate anche alcune scene del record di Agello a Desenzano nel 1934.

Circuito Aereo di Brescia: trovato il film del 1909

15/10/2008 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Mario Cherubini

Sono iniziati a Carpenedo­lo, ven­er­di scor­so 10 otto­bre, i con­veg­ni del ciclo “Vor­rei Volare”, pro­gram­mati dal Comi­ta­to provin­ciale, un grup­po di volon­tari e gior­nal­isti che stan­no curan­do le man­i­fes­tazioni legate al Cen­te­nario dal 1° Cir­cuito Aereo di Bres­cia, svoltosi nel­la brughiera di Mon­tichiari nel set­tem­bre 1909. Si è trat­ta­to di un appun­ta­men­to stori­co ed indi­men­ti­ca­bile poiché gli orga­niz­za­tori del con­veg­no “Vor­rei Volare” han­no man­tenu­to la loro promes­sa di pre­sentare al pub­bli­co pre­sente la visione di un fil­ma­to eccezionale, una “pri­ma” davvero mon­di­ale. Si è trat­ta­to nien­te­meno che di un fil­ma­to rel­a­ti­vo al Pri­mo Cir­cuito Aereo di Bres­cia, svoltosi nel­la brughiera di Mon­tichiari nel set­tem­bre del 1909. Una pel­li­co­la che è sta­ta sal­va­ta dalle rovine di due Guerre mon­di­ali e che l’Archivio Stori­co del Comune di Bologna ave­va acquisi­to nel 2002 da qualche rac­col­ta pri­va­ta che ha avu­to il mer­i­to di sal­vare immag­i­ni stra­or­di­nar­ie riguardan­ti la sto­ria bres­ciana, ma anche la nasci­ta dell’aviazione mon­di­ale. Infat­ti nei 13 minu­ti del fil­ma­to si vede l’aereo Fly­er dei f.lli Wright, gli amer­i­cani che sei anni pri­ma nel Nord Car­oli­na ave­vano vola­to per pri­mi su un mez­zo a motore, pas­san­do alla sto­ria come gli inven­tori dell’aereo. Il Fly­er è pilota­to da un uffi­ciale del­la Mari­na Mil­itare Ital­iana, Mario Calder­ara, che ottenne pro­prio a Mon­tichiari il pri­mo brevet­to ital­iano. Accan­to a lui scor­rono le immag­i­ni dei france­si Ble­ri­ot (che un mese pri­ma con il suo aereo tra­ver­sò per pri­mo al mon­do lo stret­to del­la Man­i­ca) e Rouger (che a Mon­tichiari rag­giunse il record mon­di­ale di altez­za a 197 metri), nonché dell’americano Cur­tiss, che vinse il Gran Pre­mio di Bres­cia e che New York gli ha ded­i­ca­to un men­tre Bres­cia lo ha dimen­ti­ca­to e Mon­tichiari gli ha ded­i­ca­to una via nel­la zona indus­tri­ale del­la Fas­cia d’Oro. L’organizzazione del­la ser­a­ta, coor­di­na­ta da Sara Cen­te­nari ed Emilio Zon­ta, è sta­ta cura­ta con maes­tria dall’associazione cul­tur­ale “Sot­to il cielo dei carpi­ni” e dal nos­tro col­lab­o­ra­tore Enzo Tri­giani, diret­tore del­la riv­ista men­sile “Piaz­za Europa”, con il patrocinio dell’Amministrazione comu­nale. E’ il pri­mo con­veg­no di una serie che attra­verserà diver­si comu­ni bres­ciani nel 2009, tut­ti con lo stes­so tito­lo: “Vor­rei Volare”. Oltre al fil­ma­to del 1909 sono sta­ti pre­sen­tati altri due dvd da parte di uffi­ciali e sottuf­fi­ciali del Ses­to Stor­mo dell’Aeronatica Mil­itare, che han­no pre­sen­ta­to altri pezzi di sto­ria del volo, tra cui l’impresa di Agel­lo del 1934 quan­do rag­giunse, a Desen­zano del Gar­da, il record di veloc­ità aerea a pelo d’acqua. Luca Lan­ti, pilota e socio dell’Aero Club di Bres­cia, ha pre­sen­ta­to la sto­ria dell’associazione e la scuo­la di pilotag­gio che tutt’oggi si svolge pres­so l’aeroporto bres­ciano. Il colon­nel­lo Van­ni Scac­co, pres­i­dente provin­ciale e con­sigliere nazionale dell’Anua (asso­ci­azione uffi­ciali aero­nau­ti­ca) ha accen­na­to alle attiv­ità in cor­so per com­mem­o­rare al meglio il cen­te­nario del 1° Cir­cuito aereo inter­nazionale, che è sta­to fis­sato per il set­tem­bre 2009.

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