Il percorso propone originali chiavi di lettura dell'arte del '900. in settembre tornerà l'iniziativa della Fondazione Cominelli

Cisano, prosegue il Progetto Utopia

Di Luca Delpozzo
Elena Cerqui

La Fon­dazione Cominel­li di Cisano di San Felice, mai come quest’anno, ha fat­to da pal­cosceni­co ad un impor­tante avven­i­men­to cul­tur­ale quale è il . Si trat­ta di un avveniris­ti­ca inizia­ti­va por­ta­ta avan­ti ormai da sette anni dal­l’Archiv­io Fon­dazione Cavel­li­ni di Bres­cia, un’as­so­ci­azione cul­tur­ale fon­da­ta nel 1996, e sor­ta per stu­di­are e val­oriz­zare il con­trib­u­to di , ma non solo. L’Archiv­io Cavel­li­ni pro­muove, infat­ti, man­i­fes­tazioni, mostre e sem­i­nari riguardan­ti sia il mate­ri­ale d’archiv­io che il lavoro di artisti con­tem­po­ranei. E una di queste è pro­prio il Prog­et­to Utopia, un for­mat di rif­les­sione crit­i­ca sul­la con­tem­po­raneità sor­to all’interno dell’Archivio a par­tire dal 2001 e già pro­mo­tore di alcu­ni inter­ven­ti sul ter­ri­to­rio, che quest’estate è sta­to pro­tag­o­nista negli spazi di Palaz­zo Cominel­li a Cisano. Fino allo scor­so fine set­ti­mana, gra­zie alla col­lab­o­razione, anche dal pun­to di vista eco­nom­i­co, dell’Archivio per gli spazi del­la Fon­dazione Cominel­li, si sono potu­ti svol­gere a Cisano impor­tan­ti momen­ti del Prog­et­to che vuole essere «una lin­ea inter­pre­ta­ti­va utopi­ca dell’arte del Nove­cen­to attra­ver­so la pro­gres­si­va usci­ta dal luo­go speci­fi­co e dall’opera come for­ma chiusa», così come viene defini­ta dagli stes­si autori.Ma non è fini­ta qui vis­to che saba­to 27 set­tem­bre, a par­tire dalle ore 11, l’arte con­tem­po­ranea pren­derà di nuo­vo cor­po a Cisano con una serie di even­ti di val­ore. Si va da “Dis­cov­er­ing Cisano”, un camper-res­i­den­za-mobile nel paese per son­dare, inda­gare, conoscere il luo­go da un’idea di Luciana Andreani, fino ad “Album di famiglia, agen­da di Cisano”, ovvero le immag­i­ni pri­vate degli abi­tan­ti di Cisano che sono diven­tate un pub­bli­co album di famiglia; ques­ta inizia­ti­va è trat­ta da un’idea di Ste­fano Boc­cali­ni. Annal­isa Cat­tani si occu­perà invece di “Orazio e Novel­la”, una res­i­den­za di tre giorni in cui impostare dialoghi socrati­ci attorno ad alcu­ni temi ricor­ren­ti in cam­po artis­ti­co e din­torni, con una serie di ospi­ti e con gli abi­tan­ti del luo­go. “L’OsservatorioinOpera”, (Piero Alme­oni, Pao­la Sabat­ti Bassi­ni, Rober­ta Sisti) ha invece cre­ato il “Pas­sag­gio Bernardi­no”, l’apertura di un anti­co per­cor­so a lago rip­uli­to e reso per­cor­ri­bile, un’azione invis­i­bile e inutile che si rende nec­es­saria nel­lo sce­nario di un luo­go assente. Infine, “Suzie Wong” (Giusi Camp­isi, Flavia Bel­leri) con la col­lab­o­razione di Juliane Blasi per il sonoro, saran­no pro­tag­o­niste di “Panora­ma”, un pae­sag­gio di voci dal mon­do del lavoro, ascoltate all’in­ter­no di due auto parcheg­giate con vista sul lago. A con­clu­sione del pro­gram­ma, poi, si ter­rà un incon­tro per anal­iz­zare l’es­pe­rien­za di arte pub­bli­ca pro­pos­ta a Cisano, a cura di Elvi­ra Van­ni­ni e Maria Gio­van­na Mancini.