Claudia Cardinale: una simpatica diva

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Di Redazione
Michele Nocera

Nata a Tunisi nel 1938, ho vis­su­to la grande sta­gione del nos­tro cin­e­ma arrivan­do in Italia alla fine degli anni 50. Il reg­ista Mario Mon­i­cel­li la sco­pre per pri­mo e le affi­da un pic­co­lo ruo­lo ne “I soli­ti ignoti“, film capos­tip­ite del­la com­me­dia all’italiana.

Di una bellez­za stra­or­di­nar­ia, mediter­ranea, ha sem­pre eserci­ta­to la pro­fes­sione come lavoro, non come van­to, Incred­i­bili le sue inter­pre­tazioni, con quel­la voce un pò roca, ma, pro­prio per questo, anche affasci­nante.

Impos­si­bile enu­mer­are le parte­ci­pazioni ai suoi numerosi films’. Basti citare “8 1/2 di Felli­ni e, soprat­tut­to, “Roc­co e suoi fratel­li“ ed “Il gat­topar­do“ per la regia, di entram­bi, del grande Luchi­no Vis­con­ti.

A una mostra, cura­ta dal sot­to­scrit­to (2005) venne espos­to un cos­tume indos­sato da Clau­dia nel cap­ola­voro di Vis­con­ti “Il gat­topar­do“, cos­ti­tu­ito da 11 sot­to­gonne sovras­tate da un organ­za di Chris­t­ian Dior con pic­coli pois di oro ed argen­to (vedi foto).

Negli anni’60, 1964 per la pre­ci­sione, men­tre men­tre gira­va a Bres­cia il film “Il mag­nifi­co cor­nu­to” per la regia di Anto­nio Pietrangeli (can­zone di aper­tu­ra e chiusura “Il mon­do” di Jim­my Fontana), con Ugo Tog­nazzi, fece, con Ugo Tog­nazzi, una passeg­gia­ta serale a Sirmione “dove, pres­so il miti­co locale “La Tav­er­net­ta” del , ebbi l’occasione di incon­trare la cop­pia di artisti — ci con­fi­da il nos­tro diret­tore Lui­gi Del Poz­zo — cop­pia che, ovvi­a­mente, fotografai a più riprese. Ad un cer­to pun­to Ugo Tog­nazzi mi disse “ascol­ta, adesso un bal­lo con Clau­dia e poi ci las­ci in pace!” Ovvi­a­mente accettai!”.

Diva, antidi­va, sposa Fran­co Cristal­di, impor­tante pro­dut­tore, e, poi, in sec­onde nozze, il reg­ista Pasquale Squit­teri.

Ed è pro­prio nel 2002 che la incon­trai con il mar­i­to pres­so il ris­torante “La Ruco­la” di Sirmione. Una bel­lis­si­ma ser­a­ta in cui si par­lò di cin­e­ma a 360°. Non dimen­tichi­amo la parte­ci­pazione al film di Ser­gio leone “C’era una vol­ta il West” con le splen­dide musiche di Ennio Mor­ri­cone.

Lei è sta­ta l’antesignana di un genere famoso: lo “spaghet­ti west­ern”.

Grande artista ma, soprat­tut­to, grande don­na!

Pri­ma pub­bli­cazione il: 7 June 2020 @ 16:28

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