La polemica sul futuro dei due enti

Clinica dei Collie Casa di riposo. Destini incrociati

06/01/2008 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Roberto Darra

Il Par­ti­to demo­c­ra­ti­co di Lona­to dice no all’ipotesi di un trasfer­i­men­to del­la casa di riposo nell’immobile dell’Ospedale dei Col­li. La deci­sione è dif­fi­cile e la polem­i­ca sale di inten­sità. «Una sim­i­le eve­nien­za — dice l’ex sin­da­co Moran­do Peri­ni — porterebbe alla sop­pres­sione dei servizi che oggi l’Asl garan­tisce sul nos­tro ter­ri­to­rio e non ridur­rebbe affat­to i costi di inter­ven­to, poiché anche l’Ospedale ai Col­li dovrebbe essere comunque ristrutturato».Sull’argomento pro­prio domani è in pro­gram­ma un incon­tro tra il Cda del­la Fon­dazione pre­siedu­ta da Fer­nan­do Di Pao­lo e l’amministrazione comu­nale. Sul tap­peto riman­gono anco­ra anche gli altri due per­cor­si, anche se sem­bra abbiano per­so ter­reno: un nuo­vo edi­fi­cio per il quale la mag­gio­ran­za ha già indi­vid­u­a­to il sito in un’area par­al­lela a viale Roma ed un adegua­men­to strut­turale dell’attuale immobile.Il sin­da­co Boc­chio vi rim­provera però di non aver fat­to niente tra il 2000 e il 2005, quan­do il cen­trosin­is­tra ha ammin­is­tra­to il paese e des­ig­nati quin­di anche il Cda del­la casa di riposo? «Se in quegli anni non si è costru­i­ta la nuo­va sede — repli­ca Peri­ni — è sta­to per­ché la legge, in quel peri­o­do ha reso nec­es­saria la trasfor­mazione dell’ente da Ipab a fon­dazione di dirit­to pri­va­to o a ente regionale. Una trasfor­mazione non sem­plice che è sta­ta gesti­ta ed effet­tua­ta con accortez­za. Ques­ta oper­azione ha ral­len­ta­to gli inter­ven­ti sug­li immo­bili, ma la Regione pro­rogò i ter­mi­ni per gli adegua­men­ti strut­turali obbli­ga­tori, poiché tutte le case di riposo si trova­vano in forte ritardo».Il Pd invi­ta quin­di il Cda del­la casa di riposo a pro­cedere nel­la scelta di real­iz­zare una nuo­va strut­tura sen­za cedere a pres­sioni di sor­ta. Ricor­da anche l’esistenza nel cas­set­to di un prog­et­to di spe­sa di cir­ca 700 mila euro per ristrut­turare l’immobile di cor­so Garibal­di. Che fine ha fatto?